Consiglio regionale: sala Marchetto, decisione rinviata ad aprile
Lunga discussione in aula sulla proposta della consigliera del Patt Maria Bosin ma non si è arrivati al voto finale
Lunga discussione in aula sulla proposta della consigliera del Patt Maria Bosin ma non si è arrivati al voto finale
Ancora alta la tensione sul caso di Clara Marchetto, ma difficilmente gli autonomisti voteranno con le opposizioni: si vuole evitare la crisi e, al contempo, non concedere una “promozione” all’assessora contestata. Si va verso l’astensione
LA MOZIONE Il "no" di Fratelli d'Italia
IL MINISTRO Lollobrigida: «Era una spia»
L'ASSESSORA Il silenzio di Fugatt
Il Consiglio del partito autonomista discute le tensioni politiche degli ultimi giorni e chiede di tenere separata la riabilitazione della figura storica dalla mozione di sfiducia. Nessuna ipotesi viene esclusa, ma il partito chiede prima un confronto con il presidente e con la coalizione
IL RILANCIO Bosin vuole dedicarle la sala della Regione
LA MOZIONE Il "no" di Fratelli d'Italia
IL MINISTRO Lollobrigida: «Era una spia»
L'ASSESSORA Il silenzio di Fugatti
La consigliera Bosin ha chiesto l’intitolazione dello spazio più importante del palazzo: «Non è una provocazione, puntiamo al risultato». Il 24 febbraio verrà messa ai voti la sfiducia a Gerosa
LA MOZIONE Il "no" di Fratelli d'Italia
IL MINISTRO Lollobrigida: «Era una spia»
L'ASSESSORA Il silenzio di Fugatti
Non si spegne la polemica innescata dalla riabilitazione dell’autonomista dell’Asar e fondatrice del Pptt, che FdI considera una antitaliana e una spia. Il governatore, dopo la presentazione di una mozione di sfiducia, non difende la sua assessora, si rischia la crisi anche in Regione
LA MOZIONE Il "no" di Fratelli d'Italia
IL MINISTRO Lollobrigida: «Era una spia»
Sul caso interviene il ministro di Fratelli d’Italia, a sostegno dell’assessora, che si era smarcata dal consiglio. Le opposizioni avevano reagito con toni durissimi, accusandola di revisionismo e ambiguità sull’antifascismo. Intanto la polemica spacca il centrodestra e alza ulteriormente la tensione con il centrosinistra
La prima seduta plenaria dell’anno si apre con un minuto di silenzio per Franz Anton Alber. Nasce il nuovo gruppo di Forza Italia e cambia la composizione di alcuni gruppi. Approvata per punti la mozione su Clara Marchetto, poi stop sull’educazione civica in attesa di approfondimenti (immagine da centrosantachiara.it)