Accattonaggio a Trento Il «guadagno»: da 40 a 60 euro
Sono 35 in media i soggetti che quotidianamente nella città di Trento sono dediti all'accattonaggio
Sono 35 in media i soggetti che quotidianamente nella città di Trento sono dediti all'accattonaggio
Lo denuncia la Lega. L' Azienda sanitaria: «Stiamo monitorando»
A Pergine come peraltro in molti altri centri trentini e italiani non si potrà mendicare. Il regolamento di Polizia urbana approvato con i soli voti della maggioranza dal consiglio comunale prevede delle sanzioni per chi chiede denaro per strada. Secondo la maggioranza, è un atto dovuto perché dietro alle persone che chiedono c'è il racket criminaleI tuoi commenti
Pochi giorni fa una donna è stata denunciata alla Polizia di Rovereto perché chiedeva l'elemosina con accanto la sua bambina di due anni. A segnalare la questua è stato probabilmente un passante: la persona ha notato, davanti al supermercato di piazza Nazario Sauro, una 25enne, seduta con in mano una ciotola e accanto un passeggino con la figlia
«Italiano 65 anni. Vecchio per il lavoro (dicono!!!). Giovane per la pensione». Questa la scritta che ha fatto su un cartoncino. Poi si è seduto su una sedia, sotto i portici a Bologna, e ha iniziato a chiedere l'elemosina. Lui si chiama Renato. Ha, appunto, 65 anni, è vestito in modo curato, sbarbato, impeccabile. E' senza lavoro. Una ragazza l'ha fotografato e ha messo l'immagine su Facebook. La rete ha fatto il resto: migliaia di condivisioni per quella foto, diventata ben presto simbolo di un'Italia indignata di fronte a situazioni come la sua
Le segnalazioni si moltiplicano, la preoccupazione cresce, anche perché, più che l'attività di singoli disperati, l'accattonaggio assomiglia sempre più a una vera e propria attività organizzata, con gruppi in grado di presidiare sistematicamente la città. A Trento questo piccolo esercito arriva di buon mattino, e si disperde nelle zone della cittàI tuoi commenti
L'amministrazione comunale sta studiando la possibilità di sequestrare a chi chiede l'elemosina sulle strade cittadine il provento della sua attività. Lo ha annunciato ieri sera in consiglio comunale il sindaco Alessandro Andreatta, intervenendo nel corso del dibattito sull'accattonaggio, innescato da una mozione presentata dalla Lega Nord
Paolo Niccoletti, sindaco nella città della Basilica della Santa Casa, eletto con la lista civica «Insieme per Loreto», ha deciso di intervenire con l'ordinanza perché preoccupato per «l'ampia dimensione assunta dal fenomeno dell'accattonaggio nel territorio comunale, spesso praticato in modo ripugnante, insistente o vessatorio, simulando deformità o malattie, o adoperando altri mezzi fraudolenti, come ad esempio gli animali, per suscitare pietà»