Farmaci senza brevetto per 460 milioni di euro
La perdita dell’«attestato» della società produttrice abbassa i costi per i malati
La perdita dell’«attestato» della società produttrice abbassa i costi per i malati
Sono quaranta i medici di medicina generale che hanno già aderito alla ricetta elettronica e quindi ieri, giorno previsto per il via al progetto, anziché consegnare ai loro pazienti la tradizionale ricetta rossa, hanno fornito il promemoria con codice su un normale foglio A4 o, in un numero limitato di casi, hanno eliminato totalmente la carta e inserito la richiesta direttamente sulla tessera sanitaria. Un avvio non senza intoppiSegnalateci (internet@ladige.it o con un commento a questa news) le vostre esperienze, sia positive sia negative
La «rivoluzione» delle ricette è ormai alle porte: da martedì prossimo tutti i trentini potranno accreditarsi e dare il proprio assenso al nuovo sistema di prescrizione dei medicinali. Verranno così mandate in soffitta le vecchie ricette scritte dai medici di base: le prescrizioni verranno inserite in un data base, al quale ogni farmacia potrà accedere «leggendo» la tessera sanitaria del paziente. In alternativa, senza assenso al trattamento dei dati, ogni paziente potrà ottenere dal medico e fornire al farmacista il codice della ricetta. L'adesione al sistema potrà avvenire dal medico, in farmacia o, per chi lo ha attivato, attraverso il sistema TreC della Provincia
Chiede scusa a tutti, soprattutto al personale della farmacia di Trento che ha rapinato. Andrea Scrinzi, condannato per direttissima a 2 anni e 4 mesi per «rapina a mano armata», spiega quel momento di follia: non sono un ladro, dice oggi, dopo la condanna, ma ero disperato, con tre bambini piccoli