Presto nuovi profughi Il Trentino si prepara

La Provincia si prepara all'arrivo di nuovi profughi e l'assessora competente Donata Borgonovo Re ha inviato una lettera a tutti i presidenti delle Comunità di Valle nella quali li invita, all'interno dei loro territori, a trovare strutture o appartamenti adeguati per accogliere i nuovi immigrati che sbarcheranno sul territorio italiani in modo da poter distribuire gli arrivi su tutto il territorio provinciale

La sfida di due profughi

Soma Makan Fofana e Demelle Bobacary, 22 e 26 anni, hanno scelto di chiamare il loro negozio «All’ombra del baobab» come segno di buon auspicio. Nei giorni scorsi i due giovani profughi originari del Mali hanno sollevato per la prima volta le serrande del punto vendita nel cuore della Portela, dove non mancano gli spunti etnici e nemmeno i problemi di convivenza

Affonda un barcone: l'ennesima strage

Duecento migranti li hanno salvati le navi italiane e i mercantili dirottati in zona, 14 li hanno recuperati già cadaveri, molti altri, probabilmente altri 200, sono già in fondo al mare se è vero che sul barcone erano in quattrocento: l'ennesima strage di migranti si compie a 40 miglia dalle coste della Libia, a pochi giorni di distanza da un altro naufragio costato la vita a una quarantina di persone partite dalle coste orientali del paese nordafricano

Sempre più italiani bussano all'Atas

L'Atas è nata per l'accoglienza degli stranieri, soprattutto di coloro che si trovano in difficoltà. Ma da qualche tempo sono in costante crescita le ririchieste d'aiuto provenienti dagli italiani. Questi ultimi sono diventati, nel corso del 2013, il secondo gruppo nazionale all'interno dell'Atas con una percentuale del 9,3% sul totale, dietro al Marocco (13,6%). All'assemblea dell'associazione ha partecipato anche l'ex ministro all'integrazione Cécile KyengeI tuoi commenti

Trento multietnica Lo studio di Euricse

Trento è una città dove non c'è rischio di ghettizzazione per gli stranieri ed è in corso un ricambio generazionale con un aumento dei single giovani. Lo dice il rapporto sull'abitabilità a Trento redatto da Euricse. A proposito degli stranieri, i rapporto evidenzia come non ci siano forti concentrazioni di singole nazionalità nei quartieri e, nel caso specifico di Canova, si osserva la presenza di oltre 50 nazionalità, rendendolo di fatto il quartiere multietnico

l'Adige

Adesso gli immigrati siamo noi italiani

In Italia cresce l'emigrazione, soprattutto da parte degli italiani, troppi i diplomati ed i laureati che lasciano il nostro Paese, mentre diminuisce l'immigrazione, principalmente da parte degli stranieri. Il quadro emerge dal Report dell'Istat «Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente» relativo al 2012.Tra gli italiani, dunque, aumentano gli espatri e calano i rientri dall'estero