Argomento: ludopatia
Disegno di legge contro il gioco
La consigliera provinciale del Pd Violetta Plotegher ha depositato in Consiglio Provinciale un disegno di legge, sottoscritto da tutti i componenti del Gruppo, per ampliare le disposizioni previste per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del gioco d'azzardo patologico. Obiettivo della legge è quello di limitare la diffusione del gioco d'azzardo sul territorio provinciale, nella convinzione che solo riducendo l'offerta si possa attivare un reale intervento di contrasto alla diffusione della patologia della dipendenza da gioco d'azzardo
Rossi vuole provincializzare il gioco
Rispondendo ad un'interrogazione presentata dal consigliere della Lega Nord Claudio Civettini, Ugo Rossi si è detto possibilista sull'acquisizione della Provincia delle competenze sui giochi d'azzardo
Slot, moratoria in arrivo per i prossimi 5 anni
C'è chi ne invoca lo stop assoluto, denunciando lo «stato biscazziere», chi le considera un'autentica piaga sociale. Di sicuro le slot machine e gli altri giochi d'azzardo rischiano uno stop quanto meno tecnologico. I trentini a rischioUn affare da 700 milioni
Neanche un euro 82 volte su 100
Strabiliante dimostrazione su come giocando non si vinca quasi mai. A suffragare questo dato di fatto, perché non di supposizione si tratta, due studiosi torinesi che hanno tenuto inchiodati alle sedie chi li ha ascoltati nella conferenza all'auditorium delle scuole Andreatta di Pergine, su proposta del Servizio socio assistenziale della Comunità di Alta Valsugana e Bersntol, col patrocinio del Comune e di Asif Chimelli
«Mi hanno rubato pensione» Aveva perso tutto al gioco
Ha denunciato ai carabinieri uno scippo della pensione ritirata, ma in realtà è perché è angosciata dai debiti di gioco. La protagonista di questa vicenda è una donna trentina di 70 anni e i carabinieri della Compagnia di Rovereto, che si sono occupati dell'indagine, colgono l'occasione per invitare chi si trova in difficoltà per problemi di ludopatia a rivolgersi alle strutture di supporto dedicate
Slot lontane da scuole biblioteca e comunità
Il consiglio comunale di Cles ha dato il via libera unanime ad alcune modifiche al regolamento comunale del 2012 in materia di installazioni delle apparecchiature da gioco (slot machine). L'amministrazione ha confermato il divieto di ubicazione di questi apparecchi entro la distanza di 300 metri da luoghi sensibili come scuole, asili e la stazione, con l'aggiunta della biblioteca comunale e della comunità di recupero di soggetti con disagio, collocata al convento dei frati francescani
«Facciamo di Riva la città anti azzardo»
Anziché «comune denuclearizzato» come si usava una volta, sui cartelli stradali che annunciano l'ingresso a Riva potrebbe andar scritto «Città no azzardo». L'idea, certamente suggestiva, arriva dal gruppo consiliare «Progetto per Riva - Rivanità» e porta le firme di Mauro Pederzolli e Carlo Modena. Una proposta choc che punta a lanciare un messaggio forte contro la ludopatia e a fare addirittura di Riva una città anti-gioco d'azzardo come non sembra accaduto finora altrove