Lavoro / L’iniziativa

La senatrice Conzatti presenta un ddl sul mobbing: “La vicenda Pedri solo la punta dell’iceberg”

Alcuni punti del disegno di legge sono: onere della prova attenuato per il lavoratore che presenta una denuncia per mobbing e protezione dei colleghi che testimoniano a suo favore

REPARTO La relazione degli ispettori ministeriali inguaia l'ex primario
IL PRIMARIO Il dottor Tateo torna in servizio a Trento
COMMISSIONE Chiesto il licenziamento del primario
I CARABINIERI Ipotesi maltrattamenti in ospedale, "indagare primario e vice"
LE DIFESE «Reintegro in ospedale e cancellazione delle accuse»
LA VICENDA La famiglia di Sara Pedri accusa: “Era a pezzi”
LA VIDEOSCHEDA Dal caso di Sara al terremoto in Apss

Sanità / Il caso

Sei dottoresse di Ostetricia del Santa Chiara vanno dall’avvocato: «In reparto c’è mobbing»

Testimonianze e prove, raccolte dai legali, consegnate al consigliere di parità Matteo Borzaga, che ha competenza anche sui casi di discriminazione sul lavoro: «Vicenda parallela al caso di Sara Pedri»
 

ATTACCO I legali di Tateo: "lui è una vittima"
I MOTIVI Ecco il rapporto che ha provocato il terremoto
IL CASO/1 Trasferito il primario Tateo
IL CASO/2 La disperazione di Sara
LA VIDEOSCHEDA Da Sara al terremoto in Apss

l'Adige

Nasce il coordinamento per la lotta al mobbing

Clima piuttosto teso, ieri, in consiglio provinciale, nella discussione della legge contro il mobbing. Dai banchi dell'opposizione si sono levate voci critiche, che sottolineavano, fra l'altro, i limitati margini di azione delle norme provinciali in una materia di competenza statale, nonché lo scarso coraggio nei riguardi specificamente del mobbing all'interno della Provinca medesima. Gli attacchi sono stati respinti al mittente da Sara Ferrari, prima firmataria del testo Pd (poi unificato con quelli di Patt e Upt), che ha ricordato fra l'altro la cornice giuridica nella quale è possibile operare in questo contesto