Upt, oggi il giorno  di Gilmozzi candidato

L'ex governatore Lorenzo Dellai non si è però rassegnato all'idea che non ci sia alternativa alle primarie e coltiva ancora la speranza di far passare Diego Schelfi, presidente della Federazione della cooperazione, come candidato condiviso. Ma il problema è che Pd e Patt hanno già detto chiaramente, la settimana scorsa, che per loro il percorso delle primarie è segnato e non sono disposti a fare retromarciaApprofondimenti sull'Adige in edicolaUpt, meglio Schelfi o Gilmozzi?

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«Se Pacher vuole tornare dovrà fare le primarie»

Nonostante i ripetuti dinieghi espressi a tu per tu e pubblicamente, Alberto Pacher continua a subire il pressing dei molti esponenti del Pd e di altri partiti della coalizione, che lo sollecitano a un ripensamento, ritenendolo l'unico capace di tenere insieme un'alleanza che sta già dando segnali di cedimento e che appare in pericolosa difficoltà nella scelta del candidato alla successione di Lorenzo Dellai. L'attuale presidente della Provincia è tutt'altro che orientato a tornare sui suoi passi perché dice: «Non è emerso alcun elemento tale da indurmi a cambiare idea», ma all'interno del Pd c'è già chi mette le mani avanti

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La campagna del capogruppo Pd è già partita sul web

Il capogruppo provinciale del Pd, Luca Zeni, sta già organizzando le sue truppe e la «macchina» per affrontare da protagonista le primarie del centrosinistra autonomista (e forse prima interne al Pd) per la scelta del successore di Lorenzo Dellai. Ha organizzato un incontro pubblico per sabato pomeriggio in un capannone di Trento nord dal titolo «Start! Metti in moto il Trentino», e nello stesso giorno lancerà anche il sito  startuptrentino.it  con il quale si terrà collegato con i suoi sostenitori e simpatizzanti nel corso della campagna elettorale per le primarie - se si faranno - e comunque per le elezioni provinciali di ottobre