Università, tagli milionari. Più precari tra i ricercatori

L'Università di Trento si prepara a tirare la cinghia in vista dei tagli milionari previsti dallo schema d'intesa con la Provincia sul patto di stabilità. Saranno limati 2,3 milioni di euro sul fronte amministrativo. Oltre al blocco dei mutui ad eccezione di quelli previsti nel piano di edilizia universitaria, è garantito il turn over dei docenti mentre il 50% dei ricercatori dovrà essere assunto con contratto a termine. Limite del 20% nella sostituzione dei dipendenti andati in pensione lo scorso anno e mantenimento del blocco dei rinnovi contrattuali I tuoi commenti

Scuola, la Provincia: stabilizzeremo 700 insegnanti

L'accordo sulla stabilizzazione dei precari è stato raggiunto. Poco fa  il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi ha infatti sottoscritto con i sindacati (con l'astensione di UIL scuola e Gilda ) il piano di miglioramento del sistema scolastico trentino che prevede, tra le altre cose, l'assunzione di 500 docenti della scuola nonché di altri 200 insegnanti della scuola dell'infanzia

Religione, dodici  posti a concorso

Buone notizie per gli insegnanti di religione. La Provincia di Trento ha indetto un concorso per 12 posti a tempo indeterminato, una manna di questi tempi. Si tratta di 2 posizioni per le scuole medie e di 10 per licei e istituti tecnici. I dettagli si conosceranno nei prossimi giorni. Il Dipartimento della conoscenza sta lavorando alla composizione della commissione esaminatrice. Tutto avviene in coordinamento con la Curia arcivescovile. Chi vuole iscriversi può utilizzare la procedura informatica a partire dalle 9 di oggi (fino alle 9 dell'11 dicembre)

Pubblicati i trasferimenti di sede degli insegnanti

Tempo di vacanze, di compiti a casa, di genitori che devono usare tutti i metodi leciti per convincere i figlia a mettersi sui libri almeno un’ora al giorno, in modo da arrivare a fine estate senza essere costretti al rush finale. E gli insegnanti? I precari passano i giorni a documentarsi su internet e sulla stampa locale per capire di che morte dovranno morire quest’anno. C'è poi il capitolo dei trasferimenti di sede scolastica

Scuola, è scontro  sulle ore in più

Che piaccia o no le spese della scuola trentina vanno tagliate di 7,9 milioni di euro. E su questa consistente sforbiciata ai costi domani si riaprirà il confronto tra i sindacati e l'Apran. Nell'incontro del 16 febbraio scorso si era parlato di una riduzione del fondo qualità, del fondo d'istituto e dei vari compensi accessori. L'Apran domani tornerà a proporre altri tagli possibili, ma il tam tam fra gli insegnanti è già iniziato e non lascia presagire nulla di buono. In Provincia si parla di interventi contrattuali, tra i quali la razionalizzazione delle ore eccedenti: si ipotizza l'aumento da 18 a 20 ore cattedra settimanali, con un risparmio di 1 milione di euro