Università / Politica

Studi universitari, il sostegno finanziario provinciale a fronte del risparmio familiare. Il progetto

Se una famiglia risparmia una cifra tra i 3.000 e i 6.000 euro negli anni delle scuole superiori, quando lo studente si iscriverà a un percorso di studio post-diploma, sia in Trentino che fuori provincia o all’estero, potrà ricevere un aiuto pubblico fino ad un terzo di quanto risparmiato

MATRICOLE Numeri in crescita in tutta Italia
CONTI Approvato il bilancio dell'Università di Trento

Provincia / La polemica

Bonus bollette, i sindacati: “La Giunta provinciale risparmia sulla pelle delle famiglie”

Solo poche centinaia di domande, per Cgil, Cisl e Uil si tratta di un’operazione fallimentare. “Metà delle famiglie trentine senza aiuti. In cassa restano 15 milioni di euro non spesi mentre l’inflazione in tre anni ha tagliato due stipendi”. Indicizzare i benefici del welfare al costo della vita

L'ANNUNCIO Dalla Provincia 180 euro ad ogni famiglia
RISPARMI Piano da 25 milioni nelle sedi provinciali

Provincia / Il caso

Maccani, trasferimento in vista. Il dirigente: «Attendo la delibera, poi denuncerò Fugatti per mobbing»

Dopo il suo no al concerto di Vasco nell'area di Trento sud, è stato trasferito, poi a distanza di poche ore reintegrato e trasferito nuovamente, infine tornato al suo posto - nel gennaio scorso - a capo della polizia amministrativa. A breve ci sarà un nuovo cambio

IL NODO Marzio Maccani reintegrato dal giudice del lavoro
IL FATTO Rimosso per i dubbi sulla sicurezza dell’area

Politica / Il caso

Nelle casse della Provincia ci sono risorse per 3,5 miliardi, esplodono le polemiche: “Perché non li usate?”

Cgil, Cisl e Uil all’attacco alla vigilia dell’incontro con la Giunta provinciale sulla manovra di assestamento che andrà in Aula la prossima settimane: “Vuol dire che in questi cinque anni piazza Dante è stata più interessata a fare cassa che a mettere in atto una politica espansiva per sostenere gli investimenti e aiutare le famiglie”

Welfare / Provincia

Bonus terzo figlio e successivi, contributo una tantum di 5.000 euro alla nascita: i requisiti e le scadenze per la richiesta

L’obiettivo è dare strumenti per favorire nuove nascite, facilitando ad esempio il passaggio dal secondo al terzo figlio, se ciò naturalmente rientra nei progetti di vita delle famiglie, e rafforzando il Trentino come contesto Family friendly. Regole valide anche per le adozioni

GIUSTIZIA Bebè, illegittimi i dieci anni di residenza