«Maria» nell'alloggio dell'Opera Studente denunciato e allontanato

Addio all'appartamento a canone d'affitto ridotto. Addio alle agevolazioni per poter studiare a Trento vicino alla sede dell'Università senza dover sborsare qualche centinaia di euro al mese. Colpa di una quarantina di grammi di marijuana che gli agenti della squadra mobile di Trento hanno trovato all'interno di un barattolo della cucina di un ragazzo che abitava in uno degli appartamenti messi a disposizione degli studenti in possesso di una serie di requisiti. Il possesso di droga, però, è una delle cause per le quali l'Opera Universitaria - ente funzionale che si occupa di borse di studio, mense e posti letto - può intervenire e così ha fatto

Il liceale che gioca in Borsa con un rendimento del 16%

Centomila euro - virtuali - a disposizione e sei mesi di tempo per farli fruttare al meglio. Il risultato? Un aumento del capitale iniziale del 16,31%. E un brillante secondo posto nella classifica generale del concorso "TopAdvisor" indetto dalla prestigiosa - e reale - banca svizzera Pictet.  È quanto ottenuto da Nicola Calzà, 19 anni appena, studente all'ultimo anno dell'indirizzo scientifico al liceo "Maffei" di Riva