La Svizzera andrà al voto sul segreto bancario
Gli svizzeri dovranno votare sul mantenimento del leggendario segreto bancario nella Confederazione: munita di oltre 117mila firme, l'iniziativa popolare dovrebbe tenersi nel 2016.
Gli svizzeri dovranno votare sul mantenimento del leggendario segreto bancario nella Confederazione: munita di oltre 117mila firme, l'iniziativa popolare dovrebbe tenersi nel 2016.
Che fosse un orso un po' sbarazzino, lo si sapeva, ma stavolta il cucciolone M25 si è proprio superato. L'orso trentino, in «vacanza» in Svizzera, e avvistato in più occasioni, nei giorni scorsi, in Engadina, ha fatto «visita» a un appartamento di vacanza.
Sconfessando il governo e per una manciata di voti, gli Svizzeri hanno approvato per referendum l'iniziativa «Contro l'immigrazione di massa». Così facendo, hanno di fatto bocciato l'Accordo di libera circolazione delle persone firmato con l'Unione europee anche se il Paese non ne fa parte, imponendo di frenare l'immigrazione e definendo tetti massimi e contingenti annuali per tutti gli stranieri: cittadini dell'Unione europea, frontalieri e richiedenti asilo inclusiCommenta sul blog di Giorgia Cardini
Gli elettori svizzeri hanno deciso di farla finita con la libera circolazione dei lavoratori stranieri, anche se europei. Ridando fiato ai tromboni leghisti contrari all'immigrazione, a prescindere.
Non si arresta la corsa ai paradisi fiscali. Per chi può, ovviamente. Nel corso del 2012, i bonifici partiti da Trentino e Sudtirolo con destinazione paesi a fiscalità privilegiata sono aumentati del 19% rispetto al 2011, raggiungendo i 469 milioni. Destinazione preferita, la Svizzera, ma anche Montecarlo e gli Emirati. In deciso aumento le segnalazioni antiriciclaggio: 581 in regione, 318 in provincia di Trento, il 36% in piùI tuoi commenti
Trentini e altoatesini con disponibilità finanziarie corrono a portare i soldi nei paradisi fiscali. Nel 2012 i bonifici dalla regione verso i paesi a fiscalità privilegiata sono aumentati del 19% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 469 milioni di euro