Paralimpiadi, si parte: a Tesero le gare di biathlon e di sci nordico
La cerimonia di apertura senza portabandiera e con pochi atleti. Questa sera dalle 20 Verona ospita lo show con Meduza, Copeland e Dardust
La cerimonia di apertura senza portabandiera e con pochi atleti. Questa sera dalle 20 Verona ospita lo show con Meduza, Copeland e Dardust
Hanno un valore intorno agli 800 euro ciascuna, il furto è stato denunciato e non si prevedono ripercussioni sullo svolgimento delle gare
Durante la seduta del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, presieduto dal prefetto Claudio Sgaraglia, con il sindaco Giuseppe Sala, i referenti della Fondazione Milano Cortina 2026 e i vertici delle forze di polizia, sono state esaminate in modo "approfondito" le misure di sicurezza in vista della manifestazione che coinvolge l'Ice Hockey Arena di Santa Giulia.
Sono poi state messe a disposizione di persone in condizioni di fragilità nei territori coinvolti
Originario di Pergine Valsugana, ha saputo fare di questo tragico episodio la propria forza. Oggi è un campione di wheelchair curling e da diciotto anni, da quando ha iniziato a giocare nel 2009, aspetta questo momento: i Giochi Paralimpici
L’intera valle trentina, patria del campione olimpico e portabandiera dei giochi Amos Mosaner, nonché centro di riferimento per lo sport del curling a livello nazionale, ha risposto con entusiasmo all'iniziativa promossa dall'amministrazione comunale locale
Oltre 4.500 giornate-uomo lavorate durante i Giochi tra Tesero e Predazzo. La Sala operativa provinciale ha coordinato 520 eventi e 126 interventi sanitari nelle venue, con più di 1.000 volontari coinvolti
Una storia di passione sportiva: «Ho iniziato a commentare nel 1980. Finora 42 Trofei Topolino oggi Skiri Trophy, 27 volte la Marcialonga, oltre 100 gare di Coppa del Mondo. Dopo il biathlon a Torino 2006, stavolta ho fatto lo speaker per il salto a Predazzo. Una soddisfazione enorme»
La sindaca Giuliana Cova: “La sua umiltà, il suo rispetto negli altri, il saper vivere intensamente la vita, ne fanno un esempio per tutti i giovani della nostra comunità. Il suo successo è un segnale di speranza e di fiducia nel futuro, un invito ai nostri ragazzi a credere nei propri sogni e a impegnarsi ogni giorno per realizzarli”
SKI CROSS Simone Deromedis d'oro
La comunità si è riunita nella palestra comunale per celebrare i successi olimpici dei due valligiani. Autorità provinciali, Coni e associazioni locali hanno consegnato i riconoscimenti al merito sportivo. Una serata di orgoglio collettivo con lo sguardo già rivolto alle prossime sfide internazionali (foto Daniele Mosna / Pat)