Fusioni dei Comuni, tutti i progetti: rischiano il taglio 32 municipi

Fusioni di Comuni così incoraggiate da diventare una via quasi obbligata. È questa una delle strade seguite dalla giunta provinciale nel Ddl di riforma istituzionale. Attualmente, di possibili «matrimoni» si parla in  almeno 42 comuni. Ragionamenti che, se andassero in porto, condurrebbero in pochi anni ad averne 32 in menoComunità di valle incostituzionaliL'editoriale di Giovanetti

l'Adige

Lega e Fi sui vitalizi: «È tutta una farsa»

Lega Nord e Forza Italia passano al contrattacco sulla vicenda dei vitalizi e accusano la maggioranza di aver tradito le aspettative dei cittadini che si aspettano in questa circostanza un segnale diverso da chi governa e anticipano che proporranno un disegno di legge per portare l'età pensionabile dei politici a 66 anniVideo di Giuseppe Fin I tuoi commentiTutto sulla riforma dei vitalizi

Rossi: sì al dialogo

«Il dibattito della riforma costituzionale deve essere veramente lungimirante e sapiente, scevro da tentazioni centralistiche ma anche da suggestioni localistiche. I lineamenti del nuovo Senato della Repubblica rivelano il giusto tentativo verso il contemperamento tra funzioni generali dello Stato e funzioni delle autonomie". Lo ha detto Ugo Rossi, al convegno "Regioni in Europa- Europa delle Regioni", al quale partecipano anche il premier Matteo Renzi e il sottosegretario alla presidenza del consiglio Graziano Delrio 

Bezzi: pagina buia dell'Autonomia

«Dopo mesi di "promesse" da parte della maggioranza Pd-Patt, che doveva arrivare a portare ad una riforma vera alla legge sui vitalizi, ieri si è arrivati alla fine di una "telenovela" che ha portato a votare una legge che è un niente di fatto. Stanotte è stata scritta una pagina buia e infelice del parlamento dell'autonomia trentina distante anni luce dalla propria gente». Lo sostiene il consigliere regionale dio Forza Italia Giacomo Bezzi

La difesa di Ugo Rossi «Si risparmiano milioni»

«Quando si approva una nuova legge, il modo migliore di esprimere un giudizio è provare a capire che cosa cambia». Il presidente della Regione Ugo Rossi, a poche ore dall’approvazione, in Consiglio regionale, dei provvedimenti che rideterminano l’ammontare dei vitalizi e rivedono i meccanismi dei trattamenti previdenziali dei consiglieri regionali, prova a gettare acqua sul fuoco delle polemicheE si affida ai contenuti tecnici della riforma, che illustra in quattro punti.