Argomento: riforma
Riforma della scuola. Il governo in difficoltà
Governo battuto sul parere di costituzionalità alla riforma della scuola
Protesta contro «La buona scuola» dei prof trentini
Pedalata e flash mob degli insegnanti per contestare la riforma della scuola pensata dal governo Renzi
Dellai: giusto riformare il mercato del lavoro
Lorenzo Dellai condivide la necessità di riformare il mercato del lavoro, approvando implicitamente la linea del premier Matteo Renzi: «Le regole sul lavoro vanno ammodernate. - ha detto intervenendo in una trasmissione televisiva - La legge delega, con la sua natura di indirizzo generale, va nella direzione giusta. Ma manca ancora molto prima di poter dare un giudizio finale. Bisogna sapere quali altri strumenti si accompagneranno alla nuova disciplina del contratto»
Fassa: i dubbi dell'Apt sulla Card
Non piace all'Apt della val di Fassa la proposta di legge di riforma del turismo dell'assessore Dallapiccola: il presidente Enzo Iori in audizione ha illustrato le osservazioni ai testi ponendo in prima battuta l’attenzione sulla Card. L’introduzione di questo strumento, prevista dalla proposta dell’assessore in tutto il territorio provinciale con un unico pass per accedere a sconti, servizi e manifestzioni, andrebbe precisata: quali e quanti servizi sarebbero introdotti nella stessa e da chi sarebbero finanziati?
La riforma taglia 20 milioni ai politici
La riforma costituzionale - approvata per ora in Senato - comporterà per il Trentino un taglio sui costi della politica di 20 milioni di euro a legislatura. Infatti, viene cancellata l'indennità dei senatori (oggi a livello regionale sono 7 e costano 8,2 milioni); si eliminano i fondi ai gruppi politici regionali e provinciali (altri 7 milioni); e si pone come tetto alle indennità dei politici provinciali quella del sindaco del capoluogo. Significa che i consiglieri dovranno calare dagli attuali 9.800 euro lordi mensili agli 8.770 del sindaco AndreattaI tuoi commenti
Via l'indennità ai senatori Arriva il primo via libera
Via libera del Senato all'articolo 9 del ddl sulle riforme, relativo alla previsione dell'indennità parlamentare per la sola Camera dei deputati. L'indennità dei futuri senatori viene così esclusa. Il sì dell'Aula giunge con 193 voti favorevoli, 9 contrari e 8 astenuti. Ma resta l'immunità I tuoi commenti