Terreno alla sorella, a processo il sindaco di Mazzin di Fassa
Al centro del procedimento una permuta tra un terreno pubblico e alcune aree di proprietà di Cristina Castelnuovo. Secondo la Procura, il valore del terreno comunale sarebbe stato sottostimato, con un conguaglio fissato in 32.224 euro anziché nei 113.500 euro ritenuti necessari per pareggiare l'operazione. L'accusa ipotizza così un possibile «ingiusto profitto» di 91.276 euro a favore dei fratelli Castelnuovo