Eleonora Colpo, infermiera trentina a Gaza: «Esperienza dolorosa ma spero di tornarci»
La trentacinquenne racconta il suo impegno per Emergency e la realtà di una situazione sempre più tragica, con la carestia che si aggrava: «La distribuzione paracadutata di viveri è un metodo inefficiente: molti finiscono dispersi e talvolta, cadendo, provocano feriti e morti. Intanto peggiora la denutrizione che misuriamo sui bambini. Ne ho visti con la pancia gonfia, coperti di mosche, poco reattivi agli stimoli»