Fuga di gas ed esplosione in casa su ruote nel Maceratese, un ustionato

(ANSA) - MACERATA, 05 OTT - Intorno alle 5 di stamattina una fuga di gas a Pieve Torina (Macerata), uno dei centri più colpiti dal sisma del 2016, ha provocato l'esplosione e il successivo rogo di una casa su ruote. Sul posto i vigili del fuoco di Camerino e Visso che hanno provveduto a spegnere il fuoco. Un uomo di 35 anni è stato trasportato al pronto soccorso di Macerata con un'ustione alla gamba. In queste ore sul posto sta arrivando anche il sindaco e presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, che conferma che l'area è stata messa in sicurezza e che procedono le verifiche dei Vigli per comprendere la dinamica esatta dell'incidente. (ANSA).

Gallerie

 

Fuga di gas ed esplosione in casa su ruote nel Maceratese, un ustionato

(ANSA) - MACERATA, 05 OTT - Intorno alle 5 di stamattina una fuga di gas a Pieve Torina (Macerata), uno dei centri più colpiti dal sisma del 2016, ha provocato l'esplosione e il successivo rogo di una casa su ruote. Sul posto i vigili del fuoco di Camerino e Visso che hanno provveduto a spegnere il fuoco. Un uomo di 35 anni è stato trasportato al pronto soccorso di Macerata con un'ustione alla gamba. In queste ore sul posto sta arrivando anche il sindaco e presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, che conferma che l'area è stata messa in sicurezza e che procedono le verifiche dei Vigli per comprendere la dinamica esatta dell'incidente. (ANSA).

 

Dall'America a Salerno per ritrovare il luogo dove morì lo zio aviatore

(di Francesc Blasi) (ANSA) - SALERNO, 05 OTT - Ha attraversato l'oceano per ritrovare lo zio morto in guerra. Cheri Stewart è arrivata da Philadelphia con una meta precisa: le montagne di Salerno dove, 83 anni fa, precipitò il bombardiere B-17 sul quale volava suo zio Charles M. Stewart, giovane aviatore americano di appena vent'anni. Cheri ha deciso di partire dopo la morte del fratello, che per tutta la vita aveva custodito la memoria dello zio e raccolto ogni traccia possibile di quel ragazzo partito per la guerra e mai più tornato a casa. Il padre di Cheri, invece, aveva scelto il silenzio, incapace di affrontare il dolore per quella perdita. Alla morte del fratello, la donna ha raccolto quel testimone e ha deciso di arrivare in Italia. Ad accompagnarla nel sopralluogo sono stati i volontari dell'Associazione Salerno 1943, da anni impegnati nella ricerca e nella ricostruzione delle vicende legate all'Operazione Avalanche attraverso documenti militari, testimonianze e ritrovamenti. E proprio durante la ricerca è arrivato un momento inatteso e particolarmente emozionante. Tra la vegetazione, quasi come se il terreno avesse restituito una piccola parte di quella storia proprio nel giorno del ritorno della famiglia, è stato trovato un frammento metallico riconducibile al B-17. Il bombardiere, di ritorno da una missione sugli aeroporti di Foggia, venne intercettato e colpito pesantemente dalla contraerea e dai caccia dell'Asse. Due motori fuori uso, l'aereo gravemente danneggiato e il comandante Bernard B. Pasero costretto a ordinare l'evacuazione. I dieci uomini dell'equipaggio si lanciarono in momenti diversi. Charles M. Stewart, che ricopriva il ruolo di mitragliere laterale, raggiunse il suolo gravemente ferito alle gambe. Morì il giorno successivo. Venne inizialmente sepolto in Italia, nel cimitero di Sant'Angelo dei Lombardi. Nel 1952 la salma fu restituita alla famiglia negli Stati Uniti. A ricostruire la storia dello schianto è stato Matteo Pierro, referente storico dell'Associazione Salerno 1943 e autore del volume Salerno 1943. Gli aviatori, le storie ed i ritrovamenti dell'Operazione Avalanche, nel quale la vicenda del B-17 è stata approfondita insieme a Luigi Fortunato e Gigino Vitolo, residente nella frazione ai piedi della collina. "Cheri - racconta all'Ansa Vincenzo Pellegrino, presidente dell'Associazione Salerno 1943 - ha attraversato l'oceano per ricordare un familiare morto durante la guerra, testimonianza di quanto sia ancora viva la memoria di quegli anni. L'Operazione Avalanche non è soltanto una pagina nei libri di storia: è ancora dentro le famiglie, anche a migliaia di chilometri di distanza. Se dopo oltre ottant'anni una donna attraversa un oceano per raggiungere il luogo dove è morto suo zio - sottolinea Pellegrino - significa che le conseguenze di un conflitto non finiscono quando tacciono le armi. Conservare queste storie significa ricordare il valore della pace". (ANSA).

 

'Niente più morti in bicicletta', il Bike Pride Torino dedicato a Nicolò

(ANSA) - TORINO, 04 OTT - In tanti hanno partecipato oggi a Torino alla 15esima edizione del Bike Pride, la parata a pedali per le vie della città organizzata dall'associazione Fiab Torino Bike Pride. In sella anche il sindaco, Stefano Lo Russo, apparso accanto al consigliere regionale Daniele Valle (Pd). Un'edizione dedicata in particolare a Nicolò, il bimbo di sette anni investito mentre era diretto verso il suo istituto scolastico: "Voleva solo andare a scuola" è uno dei tanti cartelli comparsi sulle biciclette lungo il percorso di circa 15 chilometri. Tutti i partecipanti a un certo punto sono scesi dalle biciclette. "Sediamoci o sdraiamoci a terra - hanno detto dall'altoparlante -, facciamo questo gesto perché da gennaio a oggi in Italia sono morte almeno 179 persone in bicicletta, settembre è stato il mese peggiore dell'anno con 33 morti, dieci solo nell'ultima settimana". (ANSA).

 

MotoGp: Marc Marquez vince in Giappone, poi Martin e Bezzecchi

++ MotoGp: Marc Marquez vince in Giappone, poi Martin e Bezzecchi ++ Altra vittoria del pilota della Ducati davanti alle Aprilia ROMA (ANSA) - ROMA, 04 OTT - Marc Marquez ha vinto il Gran Premio del Giappone, 16/a prova del mondiale MotoGp. Sul circuito di Motegi, il pilota della Ducati ha preceduto le due Aprilia condotte da Jorge Martin e di Marco Bezzecchi, rispettivamente secondo e terzo. Quarto posto per Enea Bastianini, con la Ktm-Tech3. (ANSA).

 

Mattarella, il mondo si illumini e si possa indicare la via della pace

(ANSA) - ASSISI, 04 OTT - "In questi tempi segnati da guerre insensate e crudeli, da "tanta violenza, manipolazione, arroganza", come ha detto, giorni fa, Leone XIV, l'auspicio è che il sole di Francesco possa illuminare il mondo, convertire le menti indurite dall'odio, indicare la via della pace, della speranza, della serena, fraterna convivenza". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando ad Assisi alla cerimonia in occasione della Festa nazionale di San Francesco, nell'ottavo centenario della morte. (ANSA).

 

Vasto incendio in un camping a Peschiera del Garda, diversi feriti

(ANSA) - VERONA, 04 OTT - Un vasto incendio è divampato, all'alba di oggi, nel campeggio Bella Italia di Peschiera del Garda in provincia di Verona. L'allarme è scattato poco prima delle 6 di mattina e l'intervento, per quanto l'incendio ora sia sotto controllo, è ancora in corso. La struttura era aperta, quindi con ospiti all'interno e, a quanto si apprende, le fiamme hanno interessato una ventina di casette mobili. I primi report parlano di un ferito in codice rosso, sette in codice giallo e 16 in codice verde. Impegnati nei soccorsi venti vigili del fuoco con cinque mezzi oltre a sei mezzi del Suem 118 (ANSA).

 

Tiziana Baudo, 'Lo studio a Saxa intitolato a papà un gesto compensativo'

di Giorgiana Cristalli (ANSA) - ROMA, 03 OTT - "Non ho partecipato all'inaugurazione dello studio di Saxa Rubra per una scelta precisa e coerente. Non certo per una dimenticanza, né per mancanza di rispetto. Trovo certamente doveroso che la Rai abbia deciso di ricordare mio padre. Ma credo anche che gli omaggi abbiano un senso quando sono coerenti con la storia che intendono celebrare". Lo dice all'ANSA Tiziana Baudo, figlia di Pippo Baudo, a poche ore dalla prima diretta di Rai1 dal nuovo studio intitolato al papà con la puntata di debutto di Ballando con le stelle. Giovedì alla cerimonia di intitolazione voluta dai vertici Rai erano assenti la stessa Tiziana Baudo e il fratello Alessandro. "Colgo l'occasione - aveva detto ai giornalisti l'amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi a margine dell'evento - per fare un cenno anche sulle polemiche del passato attorno al Teatro delle Vittorie e alla sua vendita: la risposta alla cessione di locali e spazi non più considerati utili per l'azienda è esattamente questa realizzazione". "Mio padre - ricorda Tiziana Baudo - si batté personalmente perché il Teatro delle Vittorie non diventasse un supermercato e perché la Rai lo acquistasse. Quel teatro è poi diventato uno dei luoghi simbolo della sua carriera e di una stagione irripetibile della televisione italiana. È stato persino il luogo scelto per salutarlo l'ultima volta. Per questo - sottolinea la figlia di Baudo - faccio fatica a comprendere come si possa pensare di dismettere proprio quel luogo e, contemporaneamente, ritenere che l'intitolazione di uno studio a Saxa Rubra possa rappresentare un riconoscimento equivalente e realmente all'altezza della sua storia". Renzo Arbore e Fiorello nei mesi scorsi avevano preso posizione in modo deciso contro la vendita del Teatro che ha ospitato i più importanti varietà della storia della tv, da quelli con Baudo agli show con Mina, Raffaella Carrà, Mike Bongiorno, Corrado e dello stesso Fiorello, tra i tanti. Venderlo sarebbe "un crimine contro lo spettacolo italiano" aveva tuonato Fiorello. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli si era allora esposto garantendo personalmente di fare "tutto il possibile". Fiorello aveva letto un suo messaggio su Radio2 nel corso della Pennicanza: "Il ministro mi ha scritto 'siamo poveri, ma ce la mettiamo tutta e vediamo come va a finire'". L'Ad Giampaolo Rossi aveva ribadito: "Il Teatro delle Vittorie non può diventare un supermercato e la Rai dà la massima disponibilità, nel caso in cui le istituzioni volessero fare un progetto museale, a fornire i contenuti necessari". Sull'intitolazione dello studio a Saxa Rubra la figlia di Pippo Baudo aggiunge: "Le targhe sono importanti, ma la memoria non si tutela soltanto con le targhe. Si tutela anche preservando i luoghi, la storia e ciò che quei luoghi rappresentano. Partecipare - spiega - avrebbe significato dare il mio assenso ad un'operazione che, per come è stata concepita, rischia di apparire più come un gesto formale e compensativo che come un autentico riconoscimento. E io ho preferito non prestarmi a questa rappresentazione". Discreta e riservata, Tiziana pesa ogni parola. "Non ho voluto fare polemica: ho semplicemente scelto la coerenza. Coerenza - conclude - che mio padre ha sempre ritenuto un valore irrinunciabile, facendone uno dei principi cardine della sua vita, personale e professionale". (ANSA).

 

F1: Verstappen in pole a Sepang, Hamilton secondo

(ANSA) - ROMA, 03 OTT - Max Verstappen si prende la pole position del Gran Premio del Bahrein, che si disputa però a Sepang, in Malesia. Nelle qualifiche, l'olandese su Red Bull precede la Ferrari di Lewis Hamilton. Terzo Isack Hadjar con l'altra Red Bull, che però perde 5 posizioni per una penalità già prevista: partirà dalla terza posizione Kimi Antonelli su Mercedes, con Charles Leclerc quarto. Solo ottavo (settimo in griglia) George Russell con l'altra Mercedes. (ANSA). CRS S0B QBXB (ANSA).