Vaccarello lascia la direzione creativa di Yves Saint Laurent

(ANSA) - MILANO, 09 OTT - Saint Laurent annuncia l'addio di Anthony Vaccarello, che ha guidato la direzione creativa della maison dal 2016. Luca de Meo, ceo di Kering, esprime "sincera gratitudine ad Anthony per il suo contributo a Saint Laurent negli ultimi dieci anni. Grazie alla sua visione creativa e ai suoi standard rigorosi, ha contribuito a rafforzare l'influenza duratura di una delle più grandi case di alta moda francesi, mentre ci apprestiamo a scrivere un nuovo capitolo della sua storia". Negli ultimi dieci anni, Vaccarello ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo di Saint Laurent, contribuendo a rafforzarne l'identità e l'influenza nel mondo della moda e della cultura, si legge in una nota di Kering, che controlla il brand. "Vorrei ringraziare di cuore Anthony per i suoi dieci anni di...

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Vaccarello lascia la direzione creativa di Yves Saint Laurent

(ANSA) - MILANO, 09 OTT - Saint Laurent annuncia l'addio di Anthony Vaccarello, che ha guidato la direzione creativa della maison dal 2016. Luca de Meo, ceo di Kering, esprime "sincera gratitudine ad Anthony per il suo contributo a Saint Laurent negli ultimi dieci anni. Grazie alla sua visione creativa e ai suoi standard rigorosi, ha contribuito a rafforzare l'influenza duratura di una delle più grandi case di alta moda francesi, mentre ci apprestiamo a scrivere un nuovo capitolo della sua storia". Negli ultimi dieci anni, Vaccarello ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo di Saint Laurent, contribuendo a rafforzarne l'identità e l'influenza nel mondo della moda e della cultura, si legge in una nota di Kering, che controlla il brand. "Vorrei ringraziare di cuore Anthony per i suoi dieci anni di dedizione alla maison. Durante il suo mandato, Anthony ha guidato Saint Laurent lungo un percorso straordinario, portando la maison ai vertici in termini di desiderabilità e immagine, realizzando al contempo un lavoro eccezionale sia dal punto di vista creativo che attraverso il suo impatto culturale", ha dichiarato Cedric Charbit, presidente e amministratore delegato di Saint Laurent. (ANSA).

 

Associazioni disabili lasciano incontro con Locatelli 'è evento politico'

(ANSA) - CAGLIARI, 09 OTT - Diventa un caso l'incontro organizzato a Cagliari tra le associazioni sarde del mondo della disabilità e la ministra leghista Alessandra Locatelli: i rappresentanti di quattro realtà (Anmic, Rp Sardegna Odv Ets, Aism Sassari e Asbi Sardegna) hanno abbandonato l'incontro in polemica. "E' stato un tranello comunicativo - sottolinea Giuseppe Martini, presidente di Rp Sardegna Odv e vice presidente della Federazione diritti delle persone con disabilità e famiglie -. Siamo stati invitati a un incontro relativo al Decreto 62, e ai progetti personalizzati, pensavamo fosse un incontro tecnico, che non ci fosse un'investitura invece politica. Questo mi è sembrato profondamente scorretto dal punto di vista dell'etica". "Se io voglio partecipare a livello personale a un incontro politico, di natura partitica, partecipo a titolo personale, ma non posso partecipare a titolo associativo e addirittura federativo attivo", ribadisce Martini. Manifesti, simboli e un video celebrativo della Lega hanno infastidito diversi rappresentanti che hanno lasciato la sala. "Siamo stati invitati per incontrare la ministra per parlare della nuova riforma sulla disabilità - sottolinea Lucia Farci, presidente dell'Aism della Provincia di Sassari -. Invece ci siamo ritrovati in un incontro politico assolutamente non annunciato, così non ci stiamo e ce ne andiamo. Siamo arrivati ieri sera da Sassari, abbiamo speso del tempo e soldi, questa mossa, a prescindere dal mio credo politico, l'ho trovata veramente scorretta". (ANSA).

 

Basket: Eurolega; Maccabi Tel Aviv-Armani Milano 97-79

(ANSA) - ROMA, 09 OTT - Prosegue la crisi nera dell'Armani Milano. Contro il Maccabi Tel Aviv, sul campo neutro di Belgrado, arriva il terzo ko in sei giorni, tra campionato e coppa. Una sconfitta netta (97-79), dove il solo Wright (23, 8 rimbalzi e 32 di valutazione) galleggia nella burrasca e dove il cambio sistematico della squadra di Poeta si conferma un boomerang tattico. Gli israeliani, che onorano le vittime del 7 ottobre con un minuto di raccoglimento, trovano il primo successo in Eurolega e agganciano così Milano in classifica (1-3). L'inizio dell'Olimpia è drammatico: dopo 7' è già a -11 (20-9), con 4 palle perse. Fortuna per la squadra di Poeta che il Maccabi è molto falloso: dei primi 35 punti, 19 arrivano ai liberi. E Milano riesce così per tre volte a rientrare a -4. Ma ogni volta che si avvicina, errori grossolani permettono ai padroni di casa di fuggire ancora, con Madar sugli scudi (17): Colson (13) segna quattro canestri consecutivi e in avvio dell'ultimo periodo arriva la spallata decisiva con un parziale di 18-7 (83-67). Il finale è pura accademia, tra i mille punti di domanda di Milano. (ANSA).

 

Processo Maradona, chiesti 12 anni per il neurochirurgo Leopoldo Luque

(ANSA) - ROMA, 09 OTT - Il pubblico ministero del processo Maradona, Patricio Ferrari, ha chiesto la condanna a 12 anni di reclusione per il principale imputato, il neurochirurgo Leopoldo Luque, che guidava lo staff medico incaricato di vegliare sulla salute dell'ex campione del mondo argentino deceduto il 20 novembre del 2020 all'età di 60 anni. Il pm ritiene che il neurochirurgo che aveva in cura Maradona sia responsabile del delitto di omicidio con dolo eventuale aggravato dalla sua condizione di medico e dal vincolo di amicizia. Si tratta della condanna più pesante invocata dal pm, che ha chiesto invece 8 anni di reclusione nel caso della coordinatrice dell'assicurazione sanitaria Swiss Medical, Nancy Forlni, e della psichiatra Agustina Cosachov, sempre per il delitto di omicidio semplice. Chiesti cinque anni invece per lo psicologo Carlos Diaz e quattro per l'infermiere Ricardo Almiron e il suo capo, Mariano Perroni, ritenuti colpevoli di omicidio colposo. Per il pm è invece da scagionare il medico clinico Pedro Di Spagna, "l'unico che ha fatto quello che doveva fare e che non aveva potestà di decisione sulle condizioni di degenza della vittima". (ANSA).

 

Messico, dieci morti in una rivolta in carcere a Mazatlán

(ANSA) - ROMA, 09 OTT - Dieci persone, tra cui un bambino in visita, sono morte in una rivolta scoppiata nel carcere El Castillo di Mazatlán, nello Stato messicano di Sinaloa. Altri 16 detenuti sono rimasti feriti e sono stati trasferiti in ospedale. Lo riferisce il quotidiano messicano Excélsior, citando la Segreteria per la Sicurezza pubblica dello Stato. Le autorità hanno riferito che un'unità interforze è intervenuta per riportare l'ordine e che la situazione nella struttura è ora sotto controllo. La procura statale ha avviato un'indagine per chiarire le cause degli scontri e accertare eventuali responsabilità. Le visite al carcere sono state sospese fino a nuovo avviso. Nello Stato di Sinaloa sono detenuti diversi esponenti dell'omonimo cartello della droga, coinvolto in una faida interna che dal 2024 ha provocato oltre mille morti. È il secondo episodio mortale di questo tipo registrato quest'anno nelle carceri dello Stato: il 31 maggio sette detenuti erano stati uccisi in una struttura di Culiacán, capitale del Sinaloa. (ANSA).

 

Brasile, migliaia di studenti in piazza a Rio per Lula

(ANSA) - ROMA, 09 OTT - Migliaia di studenti hanno manifestato oggi nel centro di Rio de Janeiro a sostegno del presidente Luiz Inácio Lula da Silva e contro Flávio Bolsonaro, suo avversario al ballottaggio del prossimo25 ottobre. Lo riferisce Efe. La mobilitazione, organizzata da associazioni studentesche, è partita dalla chiesa della Candelaria e si è conclusa dopo circa quattro ore di corteo a Cinelândia, la storica piazza nel centro cittadino famosa per i suoi palazzi della Belle Époque e per essere stata il cuore culturale e cinematografico di Rio. Tra i partecipanti, studenti universitari e delle scuole pubbliche, che hanno esibito cartelli con gli slogan "Fora Bolsonaro" e "Lula Presidente" e chiesto più risorse per l'istruzione pubblica e la difesa delle istituzioni democratiche. L'iniziativa, denominata "Gioventù in strada per la democrazia", rientra nella mobilitazione delle organizzazioni studentesche in vista del secondo turno delle elezioni presidenziali. Al primo turno, Flávio Bolsonaro ha ottenuto il 47% dei voti contro il 45% di Lula. (ANSA).

 

Parchi Letterari, viaggio tra natura e grandi scrittori

(ANSA) - ROMA, 08 OTT - Dalla Sicilia alla Toscana, dal Circolo Polare Artico alla Florida: la letteratura esce dalle pagine dei libri per trasformarsi in un viaggio attraverso paesaggi, borghi, sentieri e luoghi della memoria. Dal 17 ottobre al 2 novembre tornano le Giornate Internazionali dei Parchi Letterari, giunte alla dodicesima edizione, con un calendario di appuntamenti che attraversa l'Italia e supera i confini nazionali. La manifestazione, organizzata con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, propone letture, incontri con autori, passeggiate naturalistiche e letterarie, visite a dimore storiche, mostre e iniziative dedicate alle tradizioni locali. Tema di quest'anno è 'Cammini e soste nei Parchi Letterari: leggiamo l'ambiente che ci circonda', un invito a riscoprire il rapporto tra la parola scritta e i territori che l'hanno ispirata. In Italia il programma si sviluppa attraverso numerose regioni: in Piemonte, la Casa della Resistenza di Verbania, nel territorio del Parco Nazionale della Val Grande, legato alla memoria di Nino Chiovini, ospita un incontro dedicato al paesaggio alpino nel Novecento. In Veneto, a Pieve di Soligo, il Parco Letterario Andrea Zanzotto propone un incontro dal titolo 'Le vittime della Resistenza secondo due prospettive diverse', mentre nel territorio dei Colli Euganei, legato alla figura di Francesco Petrarca, il Castello di San Pelagio a Due Carrare ospita la maratona letteraria 'Parola di scrittore'. A Lerici, in Liguria, gli itinerari del Parco Letterario Percy Bysshe Shelley conducono alla scoperta di San Terenzo e del Golfo dei Poeti, luoghi che hanno alimentato l'immaginario di generazioni di scrittori, e nelle Cinque Terre il Parco Letterario Eugenio Montale ospita John Hemingway, nipote dello scrittore americano Ernest nell'ambito di una rassegna che ricorda il centenario del romanzo 'Fiesta'. In Toscana, il Centro Creativo Casentino di Bibbiena dedica un incontro a Michelangelo e al vino del Casentino, intrecciando storia, arte e cultura enogastronomica. In Abruzzo, Sulmona rende omaggio a Ovidio con la presentazione del quinto quaderno della collana 'Schola Magistra Vitae' dell'Associazione PONAlumni; a Pescina, il Parco Letterario Ignazio Silone invita a scoprire la restaurata casa natale dello scrittore, mentre la Pro Loco propone una visita accompagnata tra Pescina e San Benedetto dei Marsi. Nel Lazio il 2 novembre a Ostia, nel Parco Chm Lipu, sarà commemorato Pier Paolo Pasolini nel cinquantunesimo anniversario della morte. Particolarmente ricco il programma della Basilicata: a Laurenzana, nei luoghi legati al poeta Michele Parrella, è prevista una passeggiata culturale e rievocativa lungo gli itinerari descritti nelle sue poesie; a Valsinni sarà aperto al pubblico il castello legato alla vicenda di Isabella Morra, poetessa del Cinquecento e importante riferimento culturale per il territorio. Ad Aliano il Parco Letterario Carlo Levi invita a ripercorrere i luoghi di 'Cristo si è fermato a Eboli'. In Sardegna, a Galtellì, il Parco Malicas ospiterà 'Con Grazia - fra le strade di Galte', un evento teatrale dedicato a Grazia Deledda, con la regia di Pierangela Calzone e la collaborazione dell'associazione La Nuova GalteT. È un'occasione per ritrovare atmosfere e suggestioni dei luoghi che hanno nutrito l'immaginario della scrittrice premio Nobel. Tra gli appuntamenti annunciati all'estero figurano quelli del Parco Letterario Mary Oliver, in Florida, che il 19 e il 26 ottobre propone due attività dedicate alla creatività del territorio italiano, attraverso la ricerca storica e la cultura culinaria. L'orizzonte della manifestazione si estende dalle regioni artiche al Mediterraneo e al continente americano, sottolineando come il legame tra paesaggio e letteratura possa diventare un linguaggio comune tra comunità geograficamente lontane. Info: parchiletterari.com (ANSA).

 

Nascita 'record' nel Modenese, partorito bimbo di quasi 6 chili

(ANSA) - MODENA, 08 OTT - Una nascita fuori dall'ordinario all'Ospedale di Sassuolo: il 6 ottobre una donna di 34 anni, ha dato alla luce, con parto naturale, il suo terzo figlio. Il bimbo è stato chiamato Everest e alla nascita pesava ben 5,6 chilogrammi. Una 'mole' straordinaria per un neonato, commenta l'ospedale che diffonde notizia e immagini del neonato con l'ostetrica e poi insieme alla mamma e al team del reparto. La mamma e il papà di origini albanesi, sono residenti a Vignola e hanno accolto con gioia il nuovo nato. Ad oggi, a Sassuolo, sono 915 i parti da inizio 2026, 30 in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, confermando il trend in crescita per il secondo punto nascita della provincia, diretto dal professore Antonio Ragusa. (ANSA).

 

Ben Affleck, 'Animals è sulla famiglia e il prezzo da pagare per proteggerla'

(ANSA) - ROMA, 08 OTT - 'Animals', il nuovo film scritto, diretto e interpretato da Ben Affleck, arriva su Netflix il 9 ottobre. L'attore, regista e produttore premio Oscar per 'Argo' era pronto a girare quando ha saputo che "qualcun altro stava facendo un film con la stessa trama" e si è dovuto fermare. Quel qualcuno era nientemeno che Spike Lee, che con 'Highest 2 Lowest' ha trasformato Denzel Washington in un imprenditore musicale di successo, con una moglie raffinata e un figlio adolescente che viene rapito, un riscatto da pagare e un grosso dilemma morale da risolvere. Invece che in un loft di Brooklyn, 'Animals' è ambientato in una villa di Brentwood, quartiere facoltoso di Los Angeles. Mark Kimball è un uomo ricco, privilegiato, candidato a sindaco con principi progressisti e accoglienti. La moglie (Kerry Washington) è afroamericana, psicoanalista e sembra sostenere la sua corsa. Gli impegni di lavoro li obbligano spesso a lasciare il figlio alla tata latina, Cecilia, che anche la sera di Halloween lo accompagna a fare il pieno di dolcetti. Tutto perfetto, se non fosse che il bambino non torna a casa e una telefonata rivendica il sequestro. Per recuperare i sette milioni di dollari chiesti come riscatto, la coppia è costretta a strappare il velo delle apparenze, tra segreti, rivelazioni dolorose, conflitti etici e buoni sentimenti forse solo di facciata. Ad aiutarli arriva Dayle, interpretata dall'ex agente Scully di 'X-Files' Gillian Anderson, gelida e iper-professionale risolutrice di problemi. I due genitori dovranno scegliere se restare umani o diventare spregiudicati animali - quelli a cui fa riferimento il titolo non sono solo i rapitori - cercando di proteggere figlio e reputazione. "Mi interessava esplorare le zone grigie della nostra moralità, sottoporre il pubblico a una sorta di test di Rorschach", spiega Affleck, che si è messo davanti alla macchina da presa come "supplente" dell'amico e collega Matt Damon, inizialmente scelto come protagonista ma non più disponibile dopo il rinvio delle riprese perché impegnato con Christopher Nolan nei panni di Ulisse. "Durante il rapimento, scopro che mia moglie mi sta tradendo - racconta il regista-attore in un'intervista all'ANSA - Quando è stato il momento di girare quella scena, pensavo che sarebbe stata dominata dalla rabbia, dall'indignazione, dalla meschinità. Invece mi sono ritrovato a piangere. Ero solo triste", racconta ancora sorpreso dalla propria reazione. Quella remissione, quel deporre le armi "è cruciale nel film ma anche nella vita - continua la star, 54 anni, due matrimoni, due divorzi e tre figli - È cruciale assumersi la responsabilità dei propri fallimenti. Spesso partiamo da: mi hai fregato, mi hai mentito. La verità è che in un matrimonio finisci per ferire l'altra persona. Farai degli errori. Se tieni il conto solo degli sbagli dell'altro e non riesci a vedere i tuoi, condanni la coppia alla distruzione". La tensione cresce tra i genitori, più ancora che intorno alle sorti del ragazzino, ma si misura anche nel confronto con la coppia di lavoratori latini impiegati nella villa. Cecilia (Adriana Paz) lavora da anni per i Kimball; il compagno Ramon (Luis Gerardo Méndez) è appena arrivato dal Messico senza documenti. "Lavorano duro, sono onesti e buoni. La maggior parte di chi emigra è così, l'opposto dei cliche negativi che ci ripetono oggi", afferma Paz, mentre Méndez sottolinea che Cecilia e Ramón "non sono solo comparse al servizio del protagonista bianco. Sono la bussola morale del film". La questione è vedere se, messi sotto una pressione terribile, i 'padroni' sapranno davvero trattare i dipendenti come "parte della famiglia". È d'accordo Washington, che riassume: "Il film ci obbliga a chiederci chi sia davvero la nostra famiglia. Siamo capaci di amare, rispettare, onorare e dare valore alle persone della nostra vita?". Affleck finisce la frase: "Qualcuno mi ha detto che questo film parla del fatto che la famiglia è fatta dalle persone per cui sei disposto a uccidere. Forse è questo il prezzo - economico e morale - più alto per proteggerla". (ANSA).

 

Commemorato a Napoli Vittorio Occorsio, magistrato ucciso da Ordine Nuovo

(ANSA) - NAPOLI, 08 OTT - Le nuove generazioni di studenti non erano ancora nate quando fu ucciso dalla estrema destra eversiva. Non ne avevano un ricordo diretto né, spesso, ne avevano sentito pronunciare il nome. Da oggi, però, di Vittorio Occorsio conoscono il profondo valore umano e l'inflessibile impegno per la giustizia, grazie alle testimonianze dirette e autorevoli di magistrati, politici e uomini di legge. A cinquant'anni dall'assassinio, avvenuto il 10 luglio 1976 a pochi metri dall'abitazione nel quartiere africano a Roma per mano dei militanti di Ordine Nuovo, la figura del magistrato è stata commemorata al Palazzo di Giustizia di Napoli durante l'incontro '1976-2026, Napoli e Vittorio Occorsio alle radici di una storia'. L'appuntamento, promosso congiuntamente dalla Procura Generale di Napoli e dalla Fondazione Vittorio Occorsio, con il sostegno del Ministero per lo Sport e i Giovani e la collaborazione dell'Assessorato all'Istruzione del Comune di Napoli, rientra nella VII edizione del progetto 'La Giustizia adotta la Scuola' e ha visto la partecipazione di oltre 500 studenti degli istituti del territorio napoletano. Da magistrato Occorsio era impegnato in indagini sui movimenti neofascisti e sulle trame dell'eversione: Piazza Fontana, il Piano Solo, Loggia P2 e anche il procedimento che portò allo scioglimento di Ordine Nuovo che, da sostituto procuratore, aveva contribuito a far sciogliere applicando la legge Scelba. Con la città partenopea manteneva un legame profondo e indissolubile, fatto di radici familiari, affetti e valori condivisi, come ha ricordato la figlia Susanna "Siamo qui per ricordarlo. È nata la Fondazione Vittorio Occorsio qualche anno fa, perché riteniamo che la memoria sia molto importante, ha un valore per i giovani che devono conoscere i fatti del terrorismo, un periodo in cui la nostra Repubblica è stata messa a rischio, la nostra democrazia ha avuto un attacco violento. Sono morti magistrati, giornalisti, professionisti, docenti e anche tanti uomini della Polizia, dei Carabinieri, di tutte le forze dell'ordine. Quindi un periodo che va ricordato" e ha aggiunto "Gli studenti vanno guidati perché non sono pagine che si trovano nei libri di storia o ancora non particolarmente approfondite. Vanno aiutati in una riflessione, nella conoscenza e anche nell'idea che il loro Stato democratico in cui vivono è stato difeso anche da coloro che hanno subito l'attacco del terrorismo". Vittorio Occorsio, nipote e co-fondatore della Fondazione Vittorio Occorsio rivolgendosi alle scuole "La storia di nonno Vittorio non è la storia di un eroe ed è per questo che ricordarla non ha il senso di una commemorazione di un defunto, ma quello di una persona comune che può essere d'esempio". All'evento - cui hanno partecipato esponenti delle forze dell'ordine, magistrati e avvocati - sono intervenuti Leda Rossetti, presidente della Sezione Distrettuale di Napoli dell'Associazione Nazionale Magistrati e l'avv. Alfredo Sorge per il Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Napoli, Aldo Policastro, procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli, Roberto Fico, presidente della Regione Campania, Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, Maria Rosaria Covelli, presidente della Corte di Appello di Napoli. (ANSA).