Il Torino si sblocca in casa, l'Udinese battuta 2-1

(ANSA) - TORINO, 12 OTT - Il Torino si sblocca in casa. Contro l'Udinese arrivano i primi tre punti targati Ignazio Abate allo stadio Olimpico Grande Torino. Bragança porta avanti i granata ma il pareggio di Ekkelenkamp è praticamente immediato, nella ripresa Kulwenovic sfrutta lo scontro Okoye-Bertola per firmare il 2-1 definitivo. E' un Toro nuovo nel modulo e negli uomini, Abate passa al 4-4-2 con il tandem Simeone-Adams e la coppia Oristanio-Cacciamani sugli esterni. A pagare il cambio di modulo sono Vlasic e Fitz-Jim, entrambi in panchina, con Mandragora e Bragança che giocano in mediana. Davanti a Perri ci sono Comuzzo e Coco, come terzini vengono scelti Belghali e Rodriguez. Runjaic lascia fuori l'ultimo arrivato Alaba e anche Davis, il riferimento più avanzato è Gomez con Ekkelenkamp e Chakvetadze...

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Il Torino si sblocca in casa, l'Udinese battuta 2-1

(ANSA) - TORINO, 12 OTT - Il Torino si sblocca in casa. Contro l'Udinese arrivano i primi tre punti targati Ignazio Abate allo stadio Olimpico Grande Torino. Bragança porta avanti i granata ma il pareggio di Ekkelenkamp è praticamente immediato, nella ripresa Kulwenovic sfrutta lo scontro Okoye-Bertola per firmare il 2-1 definitivo. E' un Toro nuovo nel modulo e negli uomini, Abate passa al 4-4-2 con il tandem Simeone-Adams e la coppia Oristanio-Cacciamani sugli esterni. A pagare il cambio di modulo sono Vlasic e Fitz-Jim, entrambi in panchina, con Mandragora e Bragança che giocano in mediana. Davanti a Perri ci sono Comuzzo e Coco, come terzini vengono scelti Belghali e Rodriguez. Runjaic lascia fuori l'ultimo arrivato Alaba e anche Davis, il riferimento più avanzato è Gomez con Ekkelenkamp e Chakvetadze sulla trequarti. Partono titolari anche i due ex granata Vojvoda ed Ebosse, a guidare la difesa a tre c'è Solet. L'Udinese ha subito un'ottima occasione con il fantasista georgiano che viene chiuso in corner, poi si abbassano i ritmi della gara ed esce fuori la paura di due squadre che non possono sbagliare. Granata e bianconeri non riescono a creare praticamente nulla, la sfida si riaccende nel finale: il Toro passa con Bragança che si fa trovare al posto giusto al momento giusto dopo il palo colpito da Adams, i friulani trovano il pareggio sette minuti più tardi con Ekkelenkamp che beffa Comuzzo e Perri. Per la ripresa Abate torna alla difesa a tre con Ismajli al posto di Rodriguez, poco dopo lancia anche Ilkhan (costretto successivamente a lasciare il campo per infortunio) e Vlasic ed è proprio il croato a pennellare un cross perfetto per Comuzzo che spedisce clamorosamente fuori da ottima posizione. La quarta mossa del granata è Kulenovic e funziona: Vlasic lancia lungo e Okoye tenta una folle uscita di testa al limite dell'area, si scontra con Bertola e l'attaccante del Toro può depositare il 2-1 a porta vuota. Runjaic aumenta i centimetri dell'attacco con Jovanovic e Davis e concede il debutto in Serie A ad Alaba, i granata però riescono a difendersi con ordine e per il portiere Perri è un lavoro soltanto di ordinaria amministrazione. L'unico vero brivido arriva allo scoccare del 90', quando Ekkelenkamp va al tiro da fuori area e sfiora il palo. Al 95' può esultare Abate che trova tre punti di vitale importanza, per Runjaic invece continua la striscia negativa: la sua Udinese colleziona la quarta sconfitta consecutiva, i quattro punti in sei giornate sono un bottino fin troppo misero. (ANSA).

 

Maltempo nel Foggiano, allagamenti e automobilisti bloccati

(ANSA) - FOGGIA, 12 OTT - Una violenta ondata di maltempo è in corso in provincia di Foggia, in particolare sul capoluogo dauno, interessato da una pioggia battente che sta provocando disagi e diversi interventi dei vigili del fuoco. Un albero è caduto in corso Garibaldi, in pieno centro a Foggia, senza provocare feriti o danni. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco impegnati anche per liberare molti locali invasi dall'acqua. Alcuni automobilisti sono bloccati in auto. (ANSA).

 

Macron al Salone dell'Auto, visita agli stand Stellantis

(ANSA) - TORINO, 12 OTT - Il presidente francese Emmanuel Macron ha visitato il Salone dell'auto di Parigi soffermandosi in particolare sugli stand Citroen, Peugeot e Ds Automobiles. Accompagnato dal presidente di Stellantis John Elkann, dal ceo Antonio Filosa e dal responsabile Enlarged Europe Emanuele Cappellano, si è trattenuto a lungo sullo stand Citroen per ammirare il nuovo concept car 2 Cv, la reinterpretazione moderna dei uno dei più grandi successi della storia dell'automobilismo mondiale. A illustrargli il nuovo prodotto Xavier Chardon, ceo di Citroen e DS Automobiles. Successivamente ha visitato lo stand Peugeot dove è stato accolto dal ceo Alain Favey che gli ha presentato le caratteristiche del nuovo concept Rcz Vision del piacere di guida del marchio e E-T16 concept che celebra i successi nei rally della 205 T16. La visita si è conclusa sullo stand Ds dove ha ammirato il concept F3ver nuova espressione del design Ds. (ANSA).

 

Addio a Scarpantibus, è morto Giorgio Bracardi

(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Nato a Roma il 3 maggio del 1933, Bracardi visse fin da bambino nell'ambiente dello spettacolo. Il padre fu uno dei primi gestori del Salone Margherita di Roma, la madre Edvige era un soprano e il padre Glauco un tenore e tutti i loro cinque figli furono educati alla musica ed impararono a suonare uno strumento: Giorgio era pianista e in seguito divenne compositore e partecipò anche al Festival di Sanremo come autore. Bracardi divenne però un artista molto popolare a partire da Alto Gradimento, la trasmissione radio che aveva ideato con Renzo Arbore, Gianni Boncompagni e Mario Marenco. Con Arbore era poi sbarcato anche in tv con Quelli della notte nel 1985, ma poi partecipò anche a Pronto, chi gioca? condotto da Enrica Bonaccorti e Giancarlo Magalli e nel 1989 condusse e interpretò Chiappala chiappala su Rai 2. Nel 1995 passò a Mediaset, a Striscia la Notizia, nel ruolo del fittizio portavoce di Silvio Berlusconi, Lucio Smentisco. Nel 2001 fu tra i protagonisti su Rai 2 di Stracult di Marco Giusti. Bracardi è stato anche il doppiatore di Cattivik nella serie animata trasmessa da Mediaset nel 2008. (ANSA).

 

Addio a Wilma De Angelis, dalle hit anni '50 e '60 alla cucina in tv

(ANSA) - ROMA, 11 OTT - Addio a Wilma De Angelis, cantante, attrice, conduttrice, pioniera dei programmi di cucina in tv: mille volti all'insegna della vitalità e della simpatia che l'hanno resa un personaggio caro al grande pubblico. Si è spenta nel pomeriggio a Milano, all'età di 96 anni, circondata dall'affetto della famiglia. "Ciao zia Wilma", ha scritto il nipote Fabio De Angelis su Facebook. "Le tue canzoni, la tua simpatia, il tuo sorriso e la tua gioia di vivere ci scalderanno per sempre il cuore. Cuore che, in questo momento, è a pezzi! Alla fine hai vissuto una vita degna di essere vissuta. Ciao zia, alla prossima vita". Nata a Milano l'8 aprile 1930, Wilma De Angelis aveva studiato canto con il maestro Cosimo Di Ceglie e poi con il maestro Rusconi. Dopo aver debuttato nei night milanesi, aveva firmato a inizio anni '50 il suo primo contratto discografico con la Vis Radio. Per qualche anno formò un duetto vocale con Maria Dattoli, ma nel 1956 decise di intraprendere la carriera solista. Nel 1959 il debutto al Festival di Sanremo con il brano Nessuno, abbinata a Betty Curtis, e Per tutta la vita, abbinata a Jula de Palma. L'anno successivo sarebbe tornata sul palco dell'Ariston con il brano Quando vien la sera, in abbinamento a Joe Sentieri, conquistando il terzo posto, che resta il suo miglior piazzamento al festival al quale ha partecipato nove volte. Ma è nel 1961, con il brano Patatina di Gianni Meccia, che Wilma conquistò da Sanremo un successo straordinario. Tra le canzoni più note anche Splende l'arcobaleno, Per tutta la vita, I colori della felicità, Prima di dormir bambina, Serenella, Non costa niente, A come Amore, Lumicini rossi, Cerasella, Tua, Un bacio sulla bocca, Una marcia in Fa, Non avevo che te, Se passerai di qui, Diamante, Casetta in Canadà e altre ancora. Negli anni '70, pur continuando a lanciare nuovi album, aveva iniziato una lunga e fortunata carriera da conduttrice televisiva. Decisivo l'incontro con Paolo Limiti, che la coinvolse nel progetto di portare la cucina in tv, su Telemontecarlo: Telemenù, Sale, pepe e fantasia e poi A pranzo con Wilma l'avrebbero resa uno dei volti più popolari del piccolo schermo nonché autrice di fortunati libri di ricette. Negli anni '80 era tornata a incidere dischi, con Ricky Gianco e gli Oldies. Ha anche recitato nella fiction televisiva tratta dai Promessi Sposi, in film come Femmine contro maschi di Fausto Brizzi, senza dimenticare le ospitate tv come a Stasera pago io con Fiorello. Wilma De Angelis si era ritirata dal mondo della musica, ma era rimasta un personaggio amatissimo dal pubblico italiano di tutte le età. Nel 2010, in occasione di una puntata di un programma condotto all'epoca da Paola Perego e in onda su Rai1, cantò una canzone intitolata Dimmi di sì che altro non era che una cover, in lingua italiana, di Bad Romance, celebre hit di Lady Gaga. L'esibizione riscontrò un successo inaspettato per Wilma soprattutto tra i giovani. In un'intervista concessa a Vieni da me, programma di Rai1 condotto da Caterina Balivo, aveva invece rivelato di essere stata in passato, prima di conoscere il suo compagno - con cui si era fidanzata all'età di 66 anni e che è morto nel 2022 - l'amante di un pianista di Little Tony per circa dieci anni. Nella sua lunga carriera, anche un piccolo incidente diplomatico raccontato dalla stessa Wilma: dopo averla invitata al galà dei 70 anni del Festival di Sanremo con altri cantanti, la Rai avrebbe ritirato l'invito senza fornirle motivazioni. "Avevo comprato anche l'abito, ci tenevo", aveva confessato. Mara Venier l'aveva poi invitata nella classica puntata di Domenica In dedicata al Festival in onda la domenica successiva alla finale. (ANSA).

 

Sindaco Parigi, 'il più antico mercato coperto devastato da un maxi-incendio'

(ANSA) - PARIGI, 12 OTT - Nella notte, un incendio ha "completamente devastato" il Marché des Enfants Rouges, il più antico mercato coperto di Parigi nel III arrondissement della città: lo ha annunciato il sindaco di Parigi Centro, Ariel Weil. "Il mercato degli Enfants Rouges purtroppo devastato dalle fiamme questa mattina presto. Incendio domato, ma mercato completamente devastato", ha scritto Weil su X, mentre sui social e sui media francesi rimbalzano le immagini del maxi rogo in pieno centro della città. (ANSA).

 

Il Cagliari fa tremare la Juve, Kolo Muani salva i bianconeri

(ANSA) - CAGLIARI, 11 OTT - La Juventus non passa e anzi trema a Cagliari. Mentre la favola della squadra di Pisacane continua. Niente sorpasso: i rossoblù rimangono due punti sopra i bianconeri. Sempre al quarto posto. Uno a uno. La Juve ha rischiato di perdere perché sino al 36' della ripresa era sotto di un gol, quello realizzato da Maldini nel primo tempo, il quarto consecutivo. E la difesa dei padroni sembrava imperforabile. Poi a salvare gli ospiti, ecco il gol del pari di Kolo Muani. Vero che i bianconeri hanno anche rischiato di vincere: clamorosa la traversa del francese a cinque minuti dalla fine. Finale nervosissimo: qualche parola e contatto di troppo tra Spalletti e Pisacane e Marcenaro ha tirato fuori il rosso per tutti e due. Per la Juventus un passo indietro dopo la vittoria con l'Atalanta. Spalletti nel primo tempo non ha capito che da solo Kolo Muani poteva fare poco. Nella ripresa lo ha liberato affiancandogli prima Gonzales e poi Woltermade. E il risultato si è visto. Il Cagliari? Qualcuno, soprattutto chi non riesce a trovare la chiave, lo chiama 'catenaccio'. Ma è un sistema a doppia mandata che però ha ripartenze che fanno male. Come quella che ha portato di nuovo in gol Maldini. Tutti vicini, i rossoblù, a volte sanno uscire dall'assedio con uno-due veloci che mettono in crisi chiunque. Nel prepartita maglia personalizzata regalata dal Cagliari a Beniamino Zuncheddu, 33 anni in carcere da innocente: alla sua storia è ispirato il film 'Zustissia', sugli schermi in questi giorni. Tutto esaurito alla Domus. Partita imperdibile: anche una coppia appena sposata si è presentata allo stadio ancora con gli abiti nuziali. La Juve dichiara subito di volere i tre punti del sorpasso. Lo fa con la corsa e l'aggressività cercando soprattutto Conceicao sulla destra. Prima occasione per Nico Gonzalez, per il resto però poco di concreto. Il Cagliari vede la palla rimbalzare di qua e di là. Sembra pronto a fare muro tutta la partita. E invece al 20' fa gol. Azione di rimessa sulla sinistra, Maldini ci prova appena fuori dall'area. La difesa respinge corto: Mendy è il primo ad arrivare e a proteggere la palla. Con la coda dell'occhio vede ancora Maldini. E Daniel realizza facile facile il suo quarto gol (di fila) del campionato. La Juventus riparte alla carica. Ma quel muro non riesce nè ad aggirarlo dalle fasce, nè a scavalcarlo con i lanci lunghi perché Kolo Muani è troppo solo. La faccia di Spalletti dice tutto: guarda la partita, guarda per terra. Sembra sconsolato. Il conto dei tiri è a favore della Juve, nove a tre. Ma la riflessione del mister non può che essere questa: mai o quasi mai stati pericolosi. E allora si prova a cambiare qualcosa. Via Conceicao e dentro Zhegrova. Con Nico Gonzalez dirottato al centro a fare compagnia a Kolo Muani. Fuori McKennie, anche per il giallo, e dentro Alajbegovic. Pisacane, anche lui, toglie l'ammonito Rodriguez. E, a dodici giorni dall'intervento chirurgico, rimette in piedi e in campo Deiola. Il tiro del risveglio al 7' è di Zhegrova. A furia di picconate, il muro si sfonda: al 36' della ripresa la palla di Alajbegovic arriva dalla tre quarti, ma è quella giusta: Kolo Muani arriva un attimo prima di Obert e di testa infila la palla dell'uno a uno. Al 40' il francese, sempre con un pallone buttato in mezzo, prende una clamorosa traversa che sbatte sulla linea. È l'ultima occasione. Finisce uno a uno. (ANSA).

 

Calcio: Dybala 'spero fine carriera a Roma, ma è presto per parlarne'

(ANSA) - ROMA, 12 OTT - "La Champions? Abbiamo dato tutto la scorsa stagione. Ha messo allegria a noi e ai tifosi. E anche orgoglio. Sarà difficile, affrontiamo alcune delle squadre più titolate al mondo, ma con la spinta della nostra gente avremo qualcosa in più". Così Paulo Dybala ai canali, Uefa prima della gara di mercoledì contro il Real Madrid. "Non avrei mai immaginato di fare una carriera del genere qui - ha aggiunto parlando del suo percorso in Italia -. Questo Paese mi ha accolto a braccia aperte, la gente mi ha fatto crescere come uomo e calciatore, ci sono tante emozioni qui, momenti belli e momenti tristi, come poi è la vita di qualsiasi persona. Spero che possa esserci un finale italiano". Dove? "A Roma e con la Roma - ha concluso -. Ma è prematuro parlarne ora". (ANSA).

 

Scuola, accordo Mim-Niaf per valorizzare l'emigrazione italiana in America

(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Prevedere nel curricolo delle scuole superiori la conoscenza della coraggiosa e resiliente storia dell'emigrazione italiana nelle Americhe a partire dal 1880 e, per le Scuole del primo ciclo, realizzare specifici approfondimenti curricolari ed extracurricolari. E' quanto prevede un Protocollo d'intesa per promuovere la conoscenza dell'emigrazione italiana nelle scuole, sottoscritto stamane al ministero dell'Istruzione in occasione del Columbus day, che celebra la scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo, il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e il Presidente della National Italian American Foundation (Niaf), Robert Allegrini. "Vogliamo far conoscere la straordinaria storia degli emigranti italiani che hanno attraversato l'Atlantico contribuendo, con coraggio, talento e laboriosità, allo sviluppo degli Stati Uniti. La scuola ha il compito di trasmettere ai giovani la consapevolezza del proprio passato e dei valori che hanno reso possibile la costruzione della civiltà occidentale, fondata su libertà, democrazia, stato di diritto, dignità della persona, solidarietà. Consolidare il legame con la Comunità italo-americana nell'area dell'istruzione significa rafforzare un ponte tra due popoli amici, uniti da storia e da principi comuni", ha detto il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara. "Sono grato al ministro Valditara per aver riconosciuto l'importanza dell'insegnamento della storia dell'immigrazione italiana in America e dei comuni valori dell'Occidente, che hanno permesso agli immigrati di affermarsi, nonostante tutte le avversità, nella loro nuova casa. Il loro successo deve essere considerato con orgoglio da parte di tutti gli italiani, quale importante fonte di studio. La National Italian American Foundation è anche riconoscente per essere stata scelta come partner in questa iniziativa, che è di particolare beneficio sia per l'Italia che per gli Stati Uniti d'America", ha detto il presidente della Niaf, Robert Allegrini. Forum, webinar, seminari, incontri, convegni e attività educative contribuiranno alla valorizzazione della lingua italiana, del patrimonio culturale e delle eccellenze italiane. La Niaf promuoverà lo scambio di buone pratiche educative sui valori della cultura italiana e la diffusione della lingua, dell'istruzione e della creatività del Made in Italy, anche presso la Scuola d'Italia a New York. L'intesa, della durata di tre anni, prevede anche l'istituzione di un Comitato paritetico incaricato di promuovere e monitorare le iniziative previste. (ANSA).

 

Frana in grotta Sardegna, si scava nel cunicolo dove c'è lo speleologo

(ANSA) - URZULEI, 12 OTT - Proseguono le operazioni per salvare lo speleologo 31enne sassarese rimasto intrappolato nella grotta di Gorropeddu, a Urzulei. I soccorritori, al lavoro dal pomeriggio di ieri e per tutta la notte, stamattina hanno liberato l'ingresso della cavità e messo in sicurezza le pareti di accesso per evitare ulteriori crolli e sono arrivati al cunicolo dove il giovane speleologo, vivo e cosciente, è bloccato da 20 ore, dopo la frana che lo ha sorpreso mentre esplorava la grotta. I tecnici in azione (48 del Soccorso alpino e speleologico della Sardegna, insieme con 30 vigili del fuoco specializzati Usar-M, Saf e Tas, e il supporto della Protezione civile di Dorgali) hanno liberato dai massi l'ingresso della cavità e stanno ora procedendo alla delicata rimozione manuale del materiale che ostruisce il cunicolo nel quale si trova lo speleologo, ancora intrappolato sotto i detriti. Le operazioni si svolgono in un ambiente estremamente ristretto, con uno spazio di lavoro di circa 1,5 metri per 1,5 metri, caratterizzato da condizioni di forte instabilità. Procedendo con lo scavo e la rimozione del materiale, i soccorritori devono provvedere al consolidamento delle pareti mediante il posizionamento di tavole di contenimento, per evitare ulteriori cedimenti e consentire l'avanzamento in condizioni di maggiore sicurezza. È atteso a breve l'arrivo di un elicottero che trasporterà ulteriori materiali e attrezzature necessari alla messa in sicurezza dell'ambiente, con l'obiettivo di consentire ai soccorritori di raggiungere l'uomo e procedere alla rimozione della terra e delle pietre sotto le quali si trova bloccato. (ANSA).