Il Papa, è un grave errore il distacco tra la fede professata e la vita

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 07 OTT - Il Papa invita i cristiani alla coerenza: "il distacco tra fede professata e vita quotidiana va annoverato tra i più gravi errori del nostro tempo", ha detto nell'udienza generale rilanciando gli insegnamenti dei documenti del Concilio Vaticano II. Quindi i fedeli laici "sono chiamati ad animare il mondo con lo spirito cristiano e la visione del Vangelo. Luoghi principali di questa azione, che può ben dirsi sacerdotale, sono indubbiamente la famiglia e l'attività lavorativa, ma essa si estende ad ogni ambiente di vita". Il Papa sottolinea che la missione della Chiesa, attenta alle questioni terrene ma con lo sguardo sempre rivolto a Dio e alla tradizione della Chiesa, "richiede un animo equilibrato e libero dalle mode culturali, capace di guardare al mondo in modo...

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Il Papa, è un grave errore il distacco tra la fede professata e la vita

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 07 OTT - Il Papa invita i cristiani alla coerenza: "il distacco tra fede professata e vita quotidiana va annoverato tra i più gravi errori del nostro tempo", ha detto nell'udienza generale rilanciando gli insegnamenti dei documenti del Concilio Vaticano II. Quindi i fedeli laici "sono chiamati ad animare il mondo con lo spirito cristiano e la visione del Vangelo. Luoghi principali di questa azione, che può ben dirsi sacerdotale, sono indubbiamente la famiglia e l'attività lavorativa, ma essa si estende ad ogni ambiente di vita". Il Papa sottolinea che la missione della Chiesa, attenta alle questioni terrene ma con lo sguardo sempre rivolto a Dio e alla tradizione della Chiesa, "richiede un animo equilibrato e libero dalle mode culturali, capace di guardare al mondo in modo positivo e, al contempo, saldo nel custodire e presentare il messaggio evangelico nella sua integralità. Infatti, non è certo annacquando i contenuti e ammorbidendo le esigenze che si può rendere attraente il cristianesimo", ha concluso Papa Leone. (ANSA).

 

Bombola del gas sotto copia del David a Firenze, denunciato un uomo

(ANSA) - FIRENZE, 07 OTT - Avrebbe voluto realizzare una "rappresentazione artistica" l'uomo che la mattina del 5 ottobre avrebbe abbandonato una bombola del gas vuota sotto la copia del David in piazzale Michelangelo, a Firenze. I carabinieri hanno denunciato un 49enne per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio. Secondo quanto emerge, la bombola sarebbe stata lasciata per motivi artistici. L'evento fece scattare un'emergenza per i controlli, anche con gli artificieri. La bombola poi risultò priva di gas e inoffensiva: non poteva esplodere. Tra i disagi conseguenti, quelli alla circolazione: il traffico di scorrimento sul viale dei Colli rimase bloccato alcune ore. (ANSA).

 

Israele, minuto silenzio familiari vittime in luoghi attacco Hamas del 7 ottobre 2023

(ANSA-AFP) - RE'IM, 07 OTT - I familiari delle vittime hanno osservato stamattina un minuto di silenzio nei luoghi del sud di Israele presi d'assalto da Hamas esattamente tre anni fa, l'attacco più letale mai avvenuto nel Paese e che scatenò la vasta offensiva nella Striscia di Gaza. Presso il sito del festival musicale Nova, attaccato dai miliziani di Hamas il 7 ottobre 2023 a bordo di auto e parapendii, i familiari hanno chinato il capo alle 6:29 ora locale (le 5:29 in Italia), circondati dai ritratti delle vittime davanti ai quali erano stati deposti dei fiori. (ANSA-AFP). (ANSA).

 

Tennis: Berrettini vince all'esordio a Shanghai, Kovacevic ko in 3 set

(ANSA) - ROMA, 07 OTT - Matteo Berrettini vince in rimonta all'esordio nel Masters 1000 di Shanghai, battendo in tre set Aleksandar Kovacevic. L'azzurro, numero 46 del mondo, si impone col punteggio di 6-7 6-1 6-4 sullo statunitense, numero 81 delle classifiche Atp. Adesso per Berrettini ci sarà un altro tennista Usa, Brandon Nakashima, come prossimo avversario. (ANSA).

 

Calcio: Messi gioca l'ultima partita con l'Argentina, 'orgoglioso di questi 20 anni'

(ANSA-AFP) - BUENOS AIRES, 07 OTT - L'idolo del calcio argentino Lionel Messi ha espresso il suo "grandissimo orgoglio" per aver indossato la maglia dell'Albiceleste "per oltre 20 anni", al termine della sua ultima partita in nazionale disputata martedì e suggellata da un gol finale. "È stato un grandissimo orgoglio per me difendere questa maglia", ha detto il numero 10 dopo la vittoria della sua squadra contro il Benin (3-0) in questo match amichevole d'addio, di fronte a oltre 80.000 spettatori riuniti allo stadio Monumental di Buenos Aires. "Non ho altro che ringraziamenti. Non tornare più sarà un grande dolore", ha dichiarato il campione del mondo del 2022, che lascia la scena internazionale a 39 anni. (ANSA-AFP). (ANSA).

 

Una grande mostra e un museo aziendale per i 90 anni, l'Eur guarda al futuro

(di Cinzia Conti) (ANSA) - ROMA, 06 OTT - C'è la foto Anita Ekberg sul set di Boccaccio di Federico Fellini, ci sono quelle delle riprese al Laghetto de L'Eclisse di Michelangelo Antonioni con Monica Vitti e Alain Delon. C'è un bellissimo filmato della madre di Pier Paolo Pasolini nella sua ultima abitazione romana a via Eufrate 9, c'è una foto di Giulio Andreotti all'inaugurazione della ruota panoramica Luneur, ci sono le immagini della donazione dei ciliegi da parte dell'Ambasciatore del Giappone, Mankyu Suzuki. Sono solo alcune delle hit che compongono la grande mostra "Eur - Una storia lunga 90 anni" curata da Alessandro Nicosia che sarà aperta dal 6 novembre al 7 febbraio a Palazzo Uffici ed è stata presentata al ministero della Cultura. "Quello dell'Eur - dice Enrico Gasbarra, presidente di Eur Spa - è un compleanno, e i compleanni si festeggiano, è un anniversario quasi tondo, perché sono 90 anni, ma in realtà contempla due anniversari, i 90 anni dell'Eur e 10 anni della Nuvola. Li festeggiamo inaugurando una mostra che mi auguro diventi un museo, in uno spazio recuperato che è il Salone dei Disegnatori di Piacentini, il conio di una medaglia, l'emissione di un francobollo. L'Eur è il quartiere che nel suo percorso ha toccato i periodi più alti e più bassi della storia, italiana e mondiale, nato per parlare al mondo, vuole continuare a parlare al mondo". Fotografie, documenti storici, progetti, bozzetti, materiali d'archivio, filmati d'epoca e installazioni immersive, la mostra racconta la nascita di un quartiere unico ed esemplare nella storia di Roma, come spiega il curatore della mostra Alessandro Nicosia: "Mostre sulla storia dell'Eur ne sono state fatte, ma con un taglio legato solo all'urbanistica e all'architettura. Qui ovviamente l'architettura è fondamentale perché raccontiamo in questi 90 anni la nascita, la costruzione dei grandi palazzi, delle grandi infrastrutture. Ma abbiamo voluto dare un'apertura forte alla dimensione legata al sociale, alla cultura, al quotidiano, è una mostra per tutti e per questo sarà gratis. Ci sono tante curiosità legate a situazioni quotidiane, le Olimpiadi, di cui si ricorda poco, con il Velodromo, il Palazzo dello Sport, la piscina delle Rose, la prima metropolitana nel '52, nel '53 il Luna Park, nel '57 la ruota panoramica con il mondo politico al completo". All'evento non può mancare l'architetto Massimiliano Fuksas, artefice assieme alla moglie Doriana del centro congressi de La Nuvola. "Ricordo che un mio professore di Struttura disse, in una pubblica manifestazione, che se si reggeva la Nuvola di Fuksas, si poteva reggere qualunque cosa. Ora vorrei rassicurarlo che si regge e quindi si può reggere qualunque cosa. Probabilmente anche un ponte sullo Stretto" dice Fuksas ammettendo di essere molto legato al progetto anche perché "tutti la chiamano Nuvola di Fuksas e spessissimo dall'estero mi chiamano per chiedermi di visitarla come se fosse mia...". Fuksas cita i tanti eventi internazionali che vi si tengono e poi ricorda "un fatto che mi ha molto commosso. Quando durante il Covid venne Sergio Mattarella perché la Nuvola era diventata il più grande hub vaccinale d'Italia. L'abbiamo accompagnato ed era uno spettacolo drammatico, ma anche straordinario. C'era la musica e c'era tantissima gente in questo spazio che era molto grande e molto luminoso e fuori si vedevano gli alberi". "Oggi l'Eur - dice ancora Gasbarra - ha recuperato i suoi fasti ma innanzitutto, una solidità finanziaria. In questi ultimi anni è una società che non perde, ma anzi, fa utili, abbiamo chiuso il 2025 con quasi otto milioni di euro. Abbiamo fatto 60 milioni di investimenti, abbiamo recuperato presenze l'altro anno con un milione e mezzo e adesso a luglio siamo già a un milione, quindi l'anno prossimo, nonostante il Palazzo dei Congressi sia chiuso, forse superiamo il grande traguardo dell'anno precedente. È ritornato il grande sport al Palazzo dello Sport". L'ad Carserà conferma "l'idea di realizzare, nel prossimo futuro, un vero e proprio museo di Eur Spa, di quello che era l'Ente Eur, aperto al pubblico, dove mettere in evidenza e valorizzare le nostre opere e i nostri arredi, in modo da poterli condividere con tutti". Carserà poi aggiunge: "Siamo proprietari del lago, di settanta ettari di parco, delle fontane e delle aste delle bandiere dell'Eur. Uno dei nostri prossimi obiettivi sarà coinvolgere partner importanti nella gestione quotidiana di questi beni, che per essere valorizzati richiedono anche investimenti economici". (ANSA).

 

Intrappolato in un canale nel Milanese, cervo salvato dai vigili del fuoco

(ANSA) - MILANO, 06 OTT - Insolito e complesso salvataggio per i sommozzatori del Comando di Milano, che supportati da una squadra del Distaccamento Volontario di Inveruno, hanno dovuto recuperare questa mattina un cervo maschio di cinque anni che era rimasto intrappolato nelle acque del canale Villoresi, a Castano Primo, vicino a via delle Olimpiadi. L'animale è stato recuperato e, dopo i controlli veterinari, consegnato agli agenti della polizia provinciale di Milano. (ANSA).

 

Studenti protestano in Francia, tensione in diverse città

(ANSA) - PARIGI, 06 OTT - Al via le manifestazioni di Parigi e di decine di altre città francesi per la terza giornata di mobilitazione degli studenti. E, come negli altri casi, cominciano i tafferugli, che si segnalano a Lione, dove gruppi di giovanissimi hanno sfidato la polizia nelle strade vicine alla place Guichard e sono stati respinti con lacrimogeni e idranti, a Marsiglia, dove è partito un "corteo selvaggio", cioè non autorizzato, e a Strasburgo. A Lione, dei casseur hanno lanciato sassi contro un commissariato. (ANSA).

 

Sinner: "Ho bisogno di un trattamento al ginocchio, devo tornare al 100%"

(ANSA) - ROMA, 06 OTT - "La stagione è ufficialmente conclusa, con il mio staff abbiamo deciso che il mio ginocchio ha bisogno di un ulteriore trattamento. Devo pensare alla mia carriera a lungo termine e tornare al 100%". In un video postato sui social Jannik Sinner spiega i motivi per cui tornerà in campo solo il prossimo anno, saltando dunque tutti gli appuntamenti di fine stagione, Atp Finals comprese. "Il finale delle ultime stagioni, specialmente a Torino mi ha regalato bellissime emozioni e sentimenti - aggiunge Sinner -, quest'anno andrà diversamente, visto che devo pensare alla mia carriera a lungo termine. Farò tutto il possibile per tornare al 100%. Vi ringrazio per il supporto e speriamo di rivederci presto in campo. Abbiamo deciso che il mio ginocchio ha bisogno di terapie questo significa che il mio 2026 è ufficialmente finito". (ANSA).

 

Alessandro Bergonzoni torna in scena per la Giornata Nazionale dei Risvegli

(ANSA) - BOLOGNA, 06 OTT - Mercoledì 7 ottobre Alessandro Bergonzoni torna in scena al Teatro Duse di Bologna con 'Spezzoni (Teatrovisioni) - Sinfonia di silenzi per Piano Forte e Orchestra', un appuntamento speciale dedicato alla Giornata Nazionale dei Risvegli per la ricerca sul coma, promossa dalla Fondazione Gli Amici di Luca - Casa dei Risvegli Luca De Nigris. Lo spettacolo sarà a sostegno delle attività di ricerca, sensibilizzazione e assistenza dedicate alle persone che vivono gli esiti del coma e di gravi cerebrolesioni acquisite. Bergonzoni torna così a portare sul palco un appuntamento che negli anni è diventato parte di un impegno profondo e continuativo. 'Spezzoni' raccoglie frammenti, visioni e brani provenienti da diversi spettacoli dell'artista, ricomposti in una nuova partitura teatrale: "Partiture di un intero eseguite come da spartito". Un'antologia di immagini, parole e pensieri che attraversa 28 anni di 'risvegli' e si trasforma in una sorta di concerto impossibile, dove il teatro incontra la musica e il silenzio diventa materia scenica. "Cosa fa un suono prima d'essere udito? Cosa farebbe uno strumento senza uomo? L'uomo è strumento", scrive Bergonzoni, evocando il cuore di questa nuova proposta. E ancora: "Nella notte dei risvegli vi accompagnerò col piano silente. Toccherò altri tasti. Delicati. Non sol bianchi e neri, ma arcobalenici". Un piano silente, dunque, per toccare altri tasti: quelli della memoria, della relazione, dell'ascolto e della possibilità di un risveglio. Un teatro che, attraverso la forza visionaria e poetica di Alessandro Bergonzoni, si mette al servizio di una causa concreta e di una comunità. (ANSA).