Il Napoli sbanda con il Villarreal, seconda sconfitta in Champions

(ANSA) - NAPOLI, 13 OTT - Arriva la seconda sconfitta consecutiva per il Napoli nel girone di Champions League. Vince il Villarreal 3-1 e il Napoli gioca bene solo per una ventina di minuti, poi esce dalla partita e gli spagnoli chiudono con una larga e meritata vittoria. La squadra di Allegri fa un notevole passo indietro rispetto alla gara di sabato scorso con il Frosinone. Poca attenzione, scarsa concentrazione, reparti sfilacciati e clamorose disattenzioni difensive sono le cause alla base di una sconfitta destinata a lasciare il segno. Il Napoli comincia molto bene la partita e gestisce il gioco sin dai primi minuti tanto è vero che al 7' arriva il gol del vantaggio. Gilmour fa partire un traversone da sinistra che spiove sulla testa di Rrahmani liberatosi davanti alla porta. Luiz Junior devia il...

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Il Napoli sbanda con il Villarreal, seconda sconfitta in Champions

(ANSA) - NAPOLI, 13 OTT - Arriva la seconda sconfitta consecutiva per il Napoli nel girone di Champions League. Vince il Villarreal 3-1 e il Napoli gioca bene solo per una ventina di minuti, poi esce dalla partita e gli spagnoli chiudono con una larga e meritata vittoria. La squadra di Allegri fa un notevole passo indietro rispetto alla gara di sabato scorso con il Frosinone. Poca attenzione, scarsa concentrazione, reparti sfilacciati e clamorose disattenzioni difensive sono le cause alla base di una sconfitta destinata a lasciare il segno. Il Napoli comincia molto bene la partita e gestisce il gioco sin dai primi minuti tanto è vero che al 7' arriva il gol del vantaggio. Gilmour fa partire un traversone da sinistra che spiove sulla testa di Rrahmani liberatosi davanti alla porta. Luiz Junior devia il pallone che batte sulla traversa e torna in campo dando allo stesso Rrahmani la possibilità di voltarsi rapidamente e di concludere a rete. Il Napoli continua a governare il gioco e al 22' sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Hojlund che manda il pallone a sbattere sull'incrocio dei pali. Subito dopo, però, arrivano i tre minuti di follia che consentono agli spagnoli prima di pareggiare e poi di andare in vantaggio. E' il 23' quando Politano effettua un debole retropassaggio verso Milinkovic-Savic sul quale si avventa Mikautadze che evita l'uscita del portiere del Napoli e deposita il pallone nella porta vuota. Dopo un paio di minuti Di Lorenzo e Badiashile aprono un clamoroso buco difensivo sul fronte sinistro nel quale s'infila Mourino che ha tutto il tempo, senza che nessuno lo contrasti, per prendere la mira e mandare il pallone a infilarsi in porta alla sinistra di Milinkovic-Savic. All'inizio della ripresa il Villarreal spinge con forza in avanti nel tentativo di chiudere la partita ma si procura una buona occasione che Badiashile riesce a sventare. Allegri a mezz'ora dalla fine della partita manda in campo contemporaneamente Neres, Lang e Spinazzola, ma è il Villarreal a mantenere il predominio del gioco. Gli azzurri in questa fase della gara appaiono atleticamente in difficoltà e gli spagnoli senza grandi affanni mantengono il pallone lontano dalla loro area di rigore. Allegri cerca di scuotere i suoi uomini e manda in campo anche Lobotka e Lucca che affianca Hojlund nell'area di rigore. Le offensive del Napoli, però, sono poco incisive anche perché il Villarreal presidia con grande attenzione le fasce laterali. Una serie continua di errori nei passaggi a centrocampo complica ancor di più la vita agli azzurri ed è la squadra di Perez a farsi trovare pronta a proiettarsi quando può nell'area di rigore avversaria, pur senza rendersi estremamente pericolosa. Al 35' Hojlund, servito da Lucca, si presenta solo davanti a Luiz Junior ma tira addosso al portiere che un minuto dopo respinge anche una conclusione di Lucca. Nella fase finale della partita il Napoli effettua uno sterile forcing alla ricerca del gol del pareggio che dura però soltanto cinque minuti. E al 41' arriva il terzo gol per gli spagnoli messo a segno da Oluwasyi con un tiro di piatto dopo l'ennesima distrazione della difesa di Allegri. Finisce così con una pesante sconfitta sulla quale l'allenatore e tutta la squadra avranno molto da riflettere. (ANSA).

 

Champions: poker Bruges all'Inter, nerazzurri a zero punti

(ANSA) - ROMA, 13 OTT - L'Inter perde 3-4 contro il Bruges a San Siro e resta a zero punti in Champions League. Il percorso europeo si fa così più complicato per i nerazzurri che, se sognano davvero di arrivare fino alla ,fine dovranno fare molto di più. Ha molto da gestire Chivu che difficilmente potrà difendere questa volta Josep Martinez, colpevole dell'ennesima papera che ha affossato la prestazione dei nerazzurri. Dovrà capire anche perché l'intera difesa sia andata in black out nella ripresa e abbia subito quattro gol a San Siro. Tresoldi fa il mattatore con una tripletta, Lautaro ci prova fino alla fine ma la sua doppietta non basta. Alla prossima c'è lo Shaktar. La Champions, si è visto stasera, è ben altro rispetto al campionato. L'Inter approccia bene e propositiva, ma il Bruges non è un avversario facile e le sue ripartenze sono letali. Nel primo tempo i nerazzurri commettono anche qualche errore di troppo e la squadra di Leko approfitta di ogni incertezza. Prima Bisseck intercetta una conclusione velenosissima dentro l'area di rigore, poi sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Tresoldi colpisce la traversa piena. Il Bruges fa sul serio, l'Inter è avvisata. Ma poco dopo Zielinski sciupa una clamorosa palla gol a tu per tu con Sommer facendosi recuperare in scivolata da Vetlesen. Non solo, perché poi perde palla nell'area di rigore avversaria, favorendo il contropiede fulmineo di Forbs. Il numero 9 del Bruges si fa tutto il campo, Calhanoglu in scivolata prova fermarlo ma non tocca il pallone. L'arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Tresoldi calcia forte e segna. Pochi minuti dopo Calhanoglu prova a farsi perdonare ma la sua bomba dalla distanza si infrange sulla traversa. L'Inter cerca con foga il pari. Al 37' su punizione sempre del turco, Lautaro sbuca e colpisce di testa, 1-1 ma da fuorigioco. Al 42' altra occasione sprecata dall'argentino che sceglie il tocco di fino d'esterno a due passi da Sommer. Ma il gol è nell'aria e al 44' il Toro mostra come duetta col pallone: su assist di tacco di Dimarco, il capitano dell'Inter gira su stesso facendo perno sul pallone e poi calcia in porta. Finalmente pari e match che di fatto riparte nella ripresa. Dopo un lungo stop per prestare cure a Mechele dopo un colpo al volto, Lautaro Martinez sbaglia un'altra chance clamorosa. A tu per tu con Sommer, seduto, l'attaccante nerazzurro calcia un po' troppo debolmente e il portiere ex Inter respinge con un miracolo. Al 16' ci prova anche Dimarco ma la conclusione è alta. Due minuti più tardi l'episodio che gela San Siro. Forbs corre nella metà campo nerazzurra, inspiegabilmente Josep Martinez esce dall'area di rigore cercando di anticipare il giocatore che invece lo scarta e serve Tresoldi. L'attaccante del Bruges non deve fare altro che appoggiarla in rete. Mani al volto per il portiere dell'Inter e incredulità anche tra i giocatori ospiti. Come già accaduto col Real Madrid, Martinez tenta gesti tecnici non necessari e condannando i compagni di squadra. L'Inter di fatto cade nello sconforto e rallenta il ritmo. Il Bruges sfiora il tris con il tiro di Virgili che scheggia il palo. Chivu inserisce Pio Esposito e Sucic. Ma lo sconforto nella difesa dell'Inter è palpabile. E' un assedio del Bruges e al 29' Tresoldi raccoglie una respinta in area e firma la clamorosa tripletta. A questo punto Chivu butta nella mischia Sucic e Spence. E proprio su una respinta di un tiro di Sucic, Lautaro ribadisce in rete. Doppietta per l'argentino, l'ultimo ad arrendersi. All'87' sfiora anche il pari ma la palla finisce tra le braccia di Sommer. Ma da una palla gestita male da Spence, senza chiusura da parte di Akanji, Vermant sigla il poker. Nei lunghi 7' di recupero, Bonny accorcia le distanze segnando con un gran tiro il 3-4. Ma sono solo illusioni, è il secondo ko di fila in Europa per l'Inter. (ANSA).

 

L'Estranea di Paolo Strippoli è nella shortlist degli Efa

(ANSA) - ROMA, 14 OTT - L'Estranea (The Spiral) di Paolo Strippoli è nella shortlist degli EFA, unico film italiano ad essere entrato su 46 titoli al momento selezionati per la corsa al massimo riconoscimento per il cinema europeo. Il film, con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi è stato anche già indicato dall'Italia per rappresentarci agli Oscar di Los Angeles. (ANSA).

 

Tende a Montecitorio, l'Udu chiede un incontro alla Bernini

(ANSA) - ROMA, 13 OTT - "In Italia vivere è diventato un esercizio di sopravvivenza e studiare un privilegio per pochi: fare la spesa costa 320euro al mese a persona e i carburanti sono schizzati al +26,8%, ma il potere d'acquisto reale crolla e le famiglie vanno al collasso. Chiediamo un incontro urgente e la convocazione immediata di un tavolo di confronto alla Ministra Bernini per discutere nel merito le coperture della prossima Legge di Bilancio", dice Sabrina Brizzola, coordinatrice nazionale dell'Unione degli Universitari. "Non siamo più disposti ad accettare gli annunci propagandistici del Governo, 9 scuole su 10 non sono a norma e il Governo fa propaganda identitaria col tetto del 30% di studenti senza cittadinanza per aula. Basta investire sul riarmo, vogliamo risorse per il futuro delle nuove generazioni", afferma Angela Verdecchia coordinatrice della Rete degli Studenti Medi. Al fianco degli studenti si schiera la Cgil: "l'emergenza salariale e il carovita richiedano una risposta di massa e convergente: il 17 saremo tutti in piazza per la difesa del potere d'acquisto e dei servizi pubblici", dichiara Andrea Pace della Cgil Roma-Lazio. "L'appello è quello di costruire un fronte unico, perché la nostra risposta alla crisi è collettiva e generale, vediamoci a Piazza del Popolo per convergere su La Via Maestra", conclude la coordinatrice dell'UDU Sabrina Brizzola. Stamane prima della conferenza stampa il segretario generale della Cgil Landini ha portato la sua solidarietà agli studenti. Durante la conferenza dell'Unione degli Universitari sono intervenuti la segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente M5s Giuseppe Conte, il deputato M5S Antonio Caso, Elisabetta Piccolotti deputata Avs e altri. (ANSA).

 

Ramaciotti(Crui), atenei contribuiscono a diffondere cultura della legalità

(ANSA) - ROMA, 13 OTT - "Le università sono un presidio essenziale di legalità, coesione sociale e cittadinanza attiva. Attraverso la formazione delle nuove generazioni e l'attività di ricerca, gli Atenei contribuiscono non solo a comprendere e contrastare i fenomeni criminali, ma soprattutto a prevenirli, diffondendo cultura della responsabilità, della solidarietà e del rispetto delle regole". A dirlo è Laura Ramaciotti, presidente della Crui, a valle della firma del Protocollo di collaborazione tra il Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e intenzionali violenti e la Crui. "Questo Protocollo - prosegue Ramaciotti - rafforza una collaborazione istituzionale che va nella direzione giusta. Mette in rete competenze, conoscenze e presenza sul territorio per sostenere le vittime e i familiari, promuovendo una società più consapevole e inclusiva. Le università, radicate nelle comunità locali e presenti in tutto il Paese, rappresentano un punto di riferimento fondamentale per contrastare l'emarginazione e accompagnare percorsi di crescita e riscatto. In una democrazia matura, la prevenzione dei fenomeni criminali e la tutela della convivenza civile richiedono l'impegno congiunto delle istituzioni. Per questo la collaborazione tra il sistema universitario, il Ministero dell'Interno e le Prefetture assume un valore particolarmente significativo". (ANSA).

 

Calcio: Venezia, ufficiale l'esonero di Stroppa

(ANSA) - ROMA, 13 OTT - Il Venezia FC ha ufficializzato, in una nota, l'esonero dell'allenatore Giovanni Stroppa. Sotto la sua guida tecnica, il Club lagunare ha conquistato la promozione in Serie A nella stagione scorsa. Fatale il ko di ieri sera a Bergamo, il sesto consecutivo. "Il club arancioneroverde desidera ringraziare Giovanni Stroppa e il suo staff per il lavoro svolto, la professionalità, la dedizione e l'impegno dimostrati nel corso della loro esperienza in arancioneroverde", scrive la società della presidente Francesca Bodie. In pole per il subentro in corsa ci sono Paolo Zanetti e Davide Nicola. (ANSA).

 

Salgono a 5 gli arresti per scontri fra ultradestra e accampati a Madrid

(ANSA) - ROMA, 13 OTT - Salgono a cinque le persone arrestate per aggressione a pubblico ufficiale nei tafferugli avvenuti ieri fra gruppi di nazionalisti spagnoli e attivisti per il diritto alla casa, che dal 26 settembre occupano l'accampamento di Puerta del Sol contro la crisi abitativa, e in cui è rimasto ferito un agente di polizia. Lo segnalano fonti di polizia, citate dai media iberici. Uno dei cinque fermati è un minorenne. Gli incidenti sono iniziati al termine della parata per la festa nazionale dell'Ispanità, quando manifestanti con bandiere spagnole e pre-costituzionali hanno raggiunto la piazza nel cuore di Madrid, insultando gli attivisti e intonando cori nazionalisti, fra cui l'inno franchista del 'Cara al Sol'. Nel corso della giornata, si sono registrati lanci di oggetti e momenti di tensione, con cariche e inseguimenti tra militanti della destra radicale e attivisti accampati, mentre la polizia ha predisposto cordoni di agenti in assetto antisommossa, per impedire contatti fra i gruppi. Gli organizzatori della 'acampada' a Puerta del Sol hanno lanciato appelli sui social per invitare i cittadini a raggiungere la piazza per una "difesa pacifica" dell'accampamento, dove oltre 2mila persone dormono in un migliaio di tende da 17 giorni. La settimana scorsa, il Tribunale superiore di giustizia di Madrid ha respinto la richiesta della Comunità autonoma di sgomberare l'accampamento, in cui si accusava la Delegazione del governo di presunta inerzia amministrativa, per non aver rimosso la tendopoli. (ANSA).

 

Pakistan, 'deraglia treno vicino a Multan, almeno 4 morti'

(ANSA) - MULTAN, 13 OTT - Almeno quattro persone sono morte" e diverse altre sono rimaste ferite "in seguito al deragliamento di un treno vicino a Multan, nel sud della provincia pakistana del Punjab": lo scrive l'agenzia Afp citando i servizi di emergenza del Punjab e un soccorritore. Un portavoce del dipartimento dei servizi di emergenza del Punjab ha detto all'agenzia di stampa francese che "quattro persone hanno perso la vita e almeno 17 sono rimaste ferite" e che le cause dell'incidente sono al momento ignote. Anche un soccorritore sentito dall'Afp ha dichiarato che "almeno quattro persone sono morte", ma ha affermato che i feriti sarebbero 25. (ANSA).

 

Missile russo colpisce una casa a Kharkiv, 3 morti e 10 feriti

(ANSA) - ROMA, 13 OTT - Nel quartiere di Kholodnohirskyi a Kharkiv, sono stati ritrovati i corpi di tre persone sotto le macerie di una casa colpita da un missile russo. Lo ha annunciato il sindaco della città Igor Terekhov, riferisce Ukrinform. Dieci persone sono rimaste ferite nel bombardamento serale, ha affermato ancora il sindaco. Il ministero della Difesa di Mosca in un comunicato ha riferito che le forze armate russe la scorsa notte "hanno lanciato diversi attacchi con armi di precisione terrestri e droni contro impianti del settore militare-industriale ucraino, centri logistici, infrastrutture ferroviarie e portuali e navi impegnate nel trasporto di rifornimenti militari in Ucraina"(ANSA).

 

Alcaraz nervi e sconfitta a Shanghai, Zverev certo del numero 1

(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Un Carlos Alcaraz nella sua versione peggiore dopo il ritorno sui campi all'Us Open, nervoso e falloso, si è fatto eliminare dal belga Zizou Bergs nei sedicesimi di finale del Masters 1000 di Shanghai, dove era dato per favorito. Un risultato che oltre ad essere piuttosto sorprendente e a porre dubbi sul livello di forma ritrovato dallo spagnolo, ha anche un risvolto importante e in qualche modo storico, perchè assicura ad Alexander Zverev di diventare a fine anno il numero 1 del ranking mondiale. Un esito che era certo dopo lo stop forzato di Jannik Sinner da Wimbledon in poi, ma che ora è matematico. "È stata una stagione fantastica per me - ha dichiarato Zverev da Shanghai, dove domani giocherà gli ottavi contro il kazako Bublik, appena saputa la novità -: ho vinto a Parigi e a New York e sapere che chiuderò l'anno in vetta è un sogno che si avvera Ho dedicato tantissimo impegno per questo obiettivo, specie dopo l'infortunio alla caviglia". Il tedesco, rivela l'Atp, è il più anziano a diventare n.1 per la prima volta, dato che alla pubblicazione del ranking di fine anno (il 23 novembre) avrà 29 anni e 217 giorni, tre in più dell'età che aveva Andre Agassi nel 1999 (29 anni e 214 giorni) e di venti in più rispetto a Andy Murray nel 2016 (29 anni e 197 giorni). Inoltre, è la prima volta che un giocatore sa che diverrà re a fine anno senza esserlo mai stato. L'assist fatto a Zverev è l'ultimo dei pensieri di Alcaraz dopo il ko odierno, un inciampare inatteso dopo la vittoria nel torneo di Tokyo e contro un avversario che una sola volta in carriera era riuscito ad avere la meglio su un top 5 del ranking. Invece, perfetto in battuta e fastidioso col suo gioco, Bergs lo ha sorpreso e fatto innervosire, strappandogli due volte il servizio nel primo set, vinto 7-5, e imponendosi al tie break nel secondo. Alcaraz ha sbagliato tanto, troppo per la sua media, e ha cominciato presto a scaldarsi, perdendo lucidità. Dopo aver subito il secondo break del belga, si è sfogato con il suo team, lamentandosi di non riuscire "a giocare d'istinto", anche a causa, a suo dire, della superficie e anche delle palline. "Non ha senso che una palla rimbalzi e quella successiva scivoli via - ha proseguito imprecando -, non posso... non riesco a giocare in questo modo", cercando di spiegare i motivi dei tanti errori commessi. L'allenatore, Samuel Lopez, ha cercato di calmarlo e poi al termine del set lo ha invitato a "giocare con gioia. Se devi sbagliare, fa' che sia un buon errore, sii coraggioso. Dai, forza; possiamo ribaltare la situazione". Niente da fare. Ora il primo appuntamento per Alcaraz sarà l'esibizione 'Six Kings Slam' a Riad, sempre che si svolga data la difficile situazione in Arabia Saudita. Sempre in Cina, intanto, Jasmine Paolini ha esordito con una vittoria nel torneo Wta 1000 di Wuhan. Precipitata nelle ultime settimane fino alla posizione numero 33 Wta, l'azzurra ha battuto per 6-3 6-4 la ceca Sara Beljek. "Spero di riuscire a giocare ancora meglio in questo torneo, dove in passato ho mostrato il mio miglior tennis: vediamo dove posso arrivare", ha commentato Paolini. (ANSA).