Iniziata in Calabria la protesta dei Tir, presidi in tutte le province

(ANSA) - CATANZARO, 16 OTT - E' scattata in Calabria la protesta dei Tir contro il caro carburante proclamata da Fedralog, la Federazione regionale della logistica, che andrà avanti sino al 20. I camion si posizionano ai lati delle strade senza attuare veri e propri blocchi, sotto il controllo delle forze dell'ordine. I disagi alla circolazione comunque non mancano a causa del restringimento della carreggiata. Sono una quindicina i presidi individuati nella Regione tra cui la zona dell'aeroporto di Lamezia Terme, il porto di Gioia Tauro, nel cosentino nei pressi degli svincoli della A2. La protesta si aggiunge ai presidi in corso da giorni degli agricoltori. (ANSA).

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Iniziata in Calabria la protesta dei Tir, presidi in tutte le province

(ANSA) - CATANZARO, 16 OTT - E' scattata in Calabria la protesta dei Tir contro il caro carburante proclamata da Fedralog, la Federazione regionale della logistica, che andrà avanti sino al 20. I camion si posizionano ai lati delle strade senza attuare veri e propri blocchi, sotto il controllo delle forze dell'ordine. I disagi alla circolazione comunque non mancano a causa del restringimento della carreggiata. Sono una quindicina i presidi individuati nella Regione tra cui la zona dell'aeroporto di Lamezia Terme, il porto di Gioia Tauro, nel cosentino nei pressi degli svincoli della A2. La protesta si aggiunge ai presidi in corso da giorni degli agricoltori. (ANSA).

 

Tra volumi rari e giornali d'epoca, a Firenze mostra su Carlo Collodi

(ANSA) - FIRENZE, 15 OTT - Documenti originali, prime edizioni, giornali d'epoca, volumi rari e opere d'arte sono al centro della mostra organizzata a 200 anni dalla nascita di Carlo Lorenzini (1826-1890), universalmente conosciuto con lo pseudonimo di Collodi, il 'papà' di Pinocchio. L'esposizione, dal titolo 'C'era una volta... Un Re! Carlo Lorenzini detto 'Collodi' tra satira, giornalismo e letteratura per l'infanzia' è curata da Elisa Martini e Benedetta Gallerini ed è visitabile da oggi al 15 giugno 2027 all'Archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti a Palazzo Corsini Suarez, a Firenze. La mostra è organizzata dal Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux, in collaborazione con il comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, Fondazione Collodi e Società Dante Alighieri. Tra i documenti più significativi in esposizione ci sono la firma autografa di Lorenzini sul libro dei soci del Vieusseux, datata 30 giugno 1865 e la prima edizione delle Avventure di Pinocchio, pubblicata a Firenze dall'editore Paggi nel 1883. Accanto al volume è esposto anche il 'Giornale per i bambini' del 1881, in prestito dalla Fondazione Spadolini, sulle cui pagine Pinocchio fece la prima apparizione il 7 luglio di quell'anno. La storia del burattino venne pubblicata a puntate, tra interruzioni e riprese, fino al 25 gennaio 1883, prima di essere raccolta in volume e diventare uno dei maggiori successi editoriali della letteratura italiana. Il Vieusseux aveva riconosciuto immediatamente l'importanza dell'opera, acquistandone una copia appena pubblicata. Quell'esemplare oggi non è più presente nelle raccolte dell'istituto, a causa dell'alluvione del 1966. Tra i volumi salvati dall'acqua è invece presente la prima edizione inglese di Pinocchio del 1892. L'esposizione dedica anche uno spazio alla fortuna artistica di Pinocchio: in tal senso è di rilievo il prestito dell'Archivio Vinicio Berti di un cospicuo nucleo di litografie, oli e commenti realizzati dall'artista per l'edizione di Pinocchio del 1981. Per la prima volta vengono esposti 12 dipinti a olio di Vinicio Berti. "Collodi - ha detto il presidente del Vieusseux Riccardo Nencini - è uno scrittore per agli adulti e poi per i bambini". Martini ha sottolineato che "il mondo di Collodi è uno spazio ampio, dove più piani ed anime si vengono ad intersecare", per Gallerini "il percorso della mostra vuole far emergere come Collodi si avvicina a Pinocchio e ai suoi compagni di viaggio". (ANSA). YUT-ROS S0B QBXB (ANSA).

 

Champions: Roma sconfitta amara, avanti 3-1 e il Real la ribalta in 8 minuti

(ANSA) - ROMA, 15 OTT - Una Roma a due facce illumina la sua prima notte all'Olimpico in Champions per 80 minuti e poi clamorosamente si butta via. Contro il Real Madrid dell'osannato ex allenatore Josè Mourinho, Dybala e compagni si esaltano partendo fortissimo con una raffica di azioni pericolose prima dell'eurogol del vantaggio firmato dall'ex Atalanta de Roon. Cinque minuti e i blancos trovano quasi per caso il pari con Mbappè. Nella ripresa entra Rodrigo Mora e i giallorossi riaccelerano trovando prima il 2-1 con un grande Malen e poi il bis dell'olandese per il 3-1. Quando la partita sembra finita arriva l'uno-due su calcio d'angolo delle merengue con Espi e Endrick per il 3-3 e poi il gol dell'ex Rudiger, ancora da azione dal cornerm che gela l'Olimpico chiudendo il match sul 4-3 per gli spagnoli. Altra nota stonata per i giallorossi l'infortunio muscolare di Konè, che esce dal campo in lacrime, e l'affaticamento muscolare per Dybala. Gasperini lancia la sfida al Real Madrid di Mourinho con il duo argentino Dybala-Soulé in appoggio a Malen in attacco. Ancora out Cristante, confermato de Roon al suo posto così come Ndicka in difesa. Gli spagnoli rispondono con il tridente Diomandè-Mbappé-Vinicius. Arda Guler e Bernardo Silva partono dalla panchina. Gioca Tchouameni. I giallorossi partono subito forte, mentre l'Olimpico celebra il suo ex allenatore. Striscioni in Curva Sud, uno stendardo che lo raffigura con la Conference vinta nel 2022, e soprattutto tantissimi cori per il portoghese che si alza dalla panchina, ringrazia e manda un bacio al suo ex pubblico. Ci prova subito Soulè che si accentra da destra e prova il sinistro a giro sul secondo palo dal limite dell'area: palla fuori. Poco dopo occasionissima per Hermoso: l'ex Atletico stoppa il pallone e tenta il sinistro a giro dal limite, il portiere del Real in tuffo sulla sua destra devia in angolo. I giallorssi continuano a spingere ed a mettere in difficolta Mbappè e compagni, ma dopo un quarto d'ora si ferma Konè a terra. Il francese durante un'azione si accascia portandosi la maglia sopra il volto facendo capire che si posa trattare di un problema davvero serio. Entra Pissilli e i giallorossi accelerano sempre più fino trovare il vantaggio: Dybala ruba palla in scivolata a Tchouameni e avvia l'azione della Roma. Malen allarga a destra per Soulé, che premia l'arrivo dell'olandese al limite dell'area. Destro di prima potente e centrale, Courtois rimane sorpreso. Una volta avanti la Roma non si ferma sfiora il raddoppio ma si scopre troppo e al dopo soli 5 minuti si raggiungere dal Real: un intervento a vuoto di Hermoso permette a Mbappè di avanzare verso l'area e calciare col destro dal limite. La deviazione di Mancini rende il tiro imprendibile per Gollini: 1-1. La partita rallenta con la squadra di Gasperini che attacca a sprazzi con qualche buona occasione per Malen e Soulè, mentre negli ultimi istanti del primo tempo è il Real con Bellingham a sfiorare il vantaggio. Nella ripresa la Roma riparte con Rodrigo Mora per Dybala, rimasto negli spogliatoi per un fastidio muscolare. Il portoghese è subito protagonista innescando Malen per il gol del 2-1: una palla persa dal Real permette a Mora di azionarsi sulla trequarti. Il portoghese premia il movimento in profondità di Malen con un filtrante. Leggermente defilato a sinistra, l'olandese tenta il tocco morbido ed è aiutato da una deviazione di Valverde in scivolata. Courtois superato e l'Olimpico esplode. Giallorossi sulle ali dell'entusiasmo sempre in avanti alla ricerca del 3-1 che arriva quasi subito: Soulè si invola sulla trequarti e pesca Malen che tutto solo in area va a segno: L'arbitro francese Letexier prima annulla il gol per fuorigioco e poi lo convalida grazie all'intervento del Var per la nuova esultanza dei 70mila dell'Olimpico. Sotto di due gol la squadra di Mourinho si sveglia andando vicina al gol sempre con Mbappè fermato da un super Gollini e anche dal Var che gli annulla la rete del possibile 3-2. Entrano Pellegrini per Soulè e Belardi per Mancini ammonito e i giallorossi addormentano il gioco fino al gol del 3-2 di Espi che riaccende il match al minuto 83'. Da qui in poi la Roma sparisce e il Real pareggia prima con Endrick e poi clamorosamente firma il gol della vittoria con l'ex Rudiger: altro cross perfetto col mancino di Guler, il tedesco in area piccola impatta col sinistro tra Molina e Wesley. Non esulta e quasi si scusa col suo ex pubblico che dopo aver creduto per 80 minuti nel trionfo contro i galattici del Real deve tornare alla cruda realtà di una brutta sconfitta, difficile da digerire. (ANSA).

 

Champions: il Como si illude con Diao, ma il Feyenoord la ribalta

(ANSA) - ROMA, 15 OTT - Il Como si scontra con la dura realtà della Champions League ed incassa il primo ko. Contro il Feyenoord perde 3-2, facendo fatica a mostrare il suo gioco travolgente e divertente. Non è stata una serata semplice e neppure fortunata per i lariani. Al 23' - dopo aver segnato - si fa male Diao, uno dei giocatori più in forma della rosa. Poi il 3-1 è deciso da una doppia deviazione prima di Ramon poi di Sanchez. Fabregas alla vigilia aveva detto che il Como stava vivendo un sogno, quello del De Kuip è forse un brutto risveglio. L'avventura europea non sarà facile, settimana prossima a Como arriva il Manchester United ma al di là del risultato verrà scritto un altro pezzo di storia per la città. Una partita non semplice, in uno stadio caldissimo e con una atmosfera che sarebbe difficile gestire anche a chi ha tante partite di Champions sulle spalle. Invece i lariani sono alla seconda uscita dopo la goleada col Lipsia. La squadra di Fabregas gioca troppo contenuta anche a causa dell'assenza di un attaccante puro di ruolo (Kean ancora non al meglio). Nico Paz viene schierato in una sorta di falso nueve con Baturina a supporto. Al 12' c'è il primo squillo del Feyenoord che dalla destra crossa al centro con Targhalline e Chalobah allontana. Ma quando i padroni di casa si affacciano in avanti, lasciano spiragli in cui infilarsi. Ed è quello che accade al 18', lancio lungo dalla difesa, Diao si avventa sul pallone, supera di fisico Kaiki e poi batte Enrst. Estasi dei tifosi, ma il vantaggio dei lariani dura solo 2'. Al 20' una gran botta dalla distanza di Zechiel - che si libera della marcatura di Perrone - riequilibra il risultato. Le cattive notizie per il Como non sono finite, perché Diao dà forfait. Probabilmente lo sprint per il gol ha provocato qualche problema muscolare. Così Fabregas è costretto al cambio, dentro Rodriguez. Nel recupero, tiro pericoloso di Read ma Sanchez, pur con la visuale ostruita, para in tuffo. Ad inizio ripresa, il Feyenoord si porta in vantaggio con un potente mancino dalla distanza di Hadj Moussa, mattatore. Ferma e poco reattiva la difesa lariana che ha lasciato campo e spazio. Ci sono un po' di cose che non funzionano nel Como. Nico Paz commette qualche errore di troppo, mancano punti di riferimento a metà campo. Così Fabregas si gioca le carte Da Cunha, Douvikas e Couto per Smolcic ammonito. E la differenza si vede subito. Il Como è più coraggioso e intraprendente, il ritmo si alza. Al 19' colpo di testa di poco alto di Douvikas. Poi ci prova Da Cunha ma il suo tiro è centrale. Poco dopo è Rodriguez a tentare la conclusione fermata di testa da Marmol. Il Feyenoord gestisce bene l'intraprendenza del Como e dà la sensazione di poter essere pericoloso in ogni momento. Cosa che accade al 32' quando una palla velenosissima di Moussa attraversa l'aria di rigore. Ci prova Nico Paz alla prima conclusione della partita ma la palla gira troppo e lambisce il palo. Per il Como Moussa sulla fascia destra è una spina nel fianco. Al 37' oltre all'estro del giocatore anche la Dea bendata volta le spalle alla squadra di Fabregas: Moussa calcia, Ramon devia angolando il tiro che colpisce il palo, Sanchez in tuffo copre la porta ma la palla gli sbatte sul tacco degli scarpini e si accomoda in porta. 3-1 e speranze del Como che si spengono. In extremis arriva il 3-2 di Douvikas, ma serve a poco. Ora testa alla Fiorentina. (ANSA).

 

Bangkok, proteste e tafferugli fuori dalle riunioni del Fmi

(ANSA) - ROMA, 15 OTT - Circa 200 manifestanti si sono radunati stamani nei pressi del Queen Sirikit National Convention Center, sede delle riunioni del Fmi e della Banca mondiale. La protesta della 'Rete popolare contro la Banca mondiale e il Fmi' è stata fermata da agenti di polizia muniti di manganelli che hanno bloccato loro il cammino lungo Ratchadaphisek Road verso la sede dell'incontro, scrive il Bangkok Post. È avvenuto un breve tafferuglio quando i manifestanti hanno appeso striscioni su un cavalcavia pedonale. Un tratto di Ratchadaphisek Road, di fronte al centro congressi, è stato chiuso al traffico e i manifestanti, dopo negoziati con la polizia, hanno accettato di ritirarsi in una zona designata nelle vicinanza. La rappresentante del raduno, Supaporn Malailoy, 50 anni, ha detto che i manifestanti intendono restare fino a venerdì sera per seguire gli incontri ed esprimere la loro opposizione alle politiche del Fmi e della Banca mondiale. (ANSA).

 

Ospedali Peshawar, 'sale a 30 morti il bilancio dopo il crollo nella scuola'

(ANSA) - ISLAMABAD, 15 OTT - Gli ospedali Lady Reading Hospital e Naseerullah Babar Memorial Hospital di Peshawar affermano che sono 30 le persone decedute che sono state portate nelle loro strutture dopo il crollo del tetto di una scuola: 28 presso il Lady Reading Hospital e due al Naseerullah Babar Memorial Hospital. I feriti sono in tutto 51, di cui 32 sono in cura o sono stati curati al Naseerullah Babar Memorial Hospital e 19 al Lady Reading Hospital. Precedentemente, un portavoce dell'ospedale Lady Reading aveva detto all'Ansa che nella tragedia erano morti 27 alunni e una insegnante. (ANSA). YTA-AGL (ANSA).

 

Tajani, 'ottimista su richiesta flessibilità all'Ue'

(ANSA) - ROMA, 15 OTT - "Noi continuiamo a chiedere flessibilità all'Italia sul tema della sicurezza e sul tema dell'energia, noi riteniamo che si debba, di fronte all'inflazione crescente provocata da fenomeni esterni, avere più flessibilità per il nostro paese. Non significa avere conti pubblici allegri ma significa poter affrontare la situazione con maggior determinazione". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del prevertice del Ppe a Bruxelles. "Le parole di Valdis Dombrovskis e di Antonio Costa mi sembrano positive in questa direzione. Vedremo quale sarà la decisione. Io sono ottimista", rimarca. (ANSA).

 

Wilma De Angelis, funerali nella sua Corvetto sulle note di 'Nessuno'

(ANSA) - MILANO, 14 OTT - Era ricoperta di centinaia di rose gialle e da una sua foto sorridente la bara di Wilma De Angelis, i cui funerali si sono tenuti questa mattina nella chiesa di San Luigi Gonzaga, nel quartiere Corvetto, alla periferia di Milano, dove la 96enne artista era nata e cresciuta. Durante la cerimonia è stato fatto riascoltare "Nessuno", uno dei brani che avevano consolidato la sua fama come protagonista della musica italiana tra gli anni Cinquanta e Sessanta, quando partecipò più volte al Festival di Sanremo, lasciando il segno con canzoni come quella diffusa oggi in chiesa, ma anche "Quando vien la sera" e "Patatina". Negli anni successivi, divenne la pioniera della cucina televisiva italiana, sempre senza lasciare Milano e il suo quartiere, che oggi si è stretto intorno alla famiglia per l'ultimo saluto. E' stata proprio lei - raccontano al Corvetto - che "ha voluto che il suo ultimo saluto si svolgesse proprio qui, nel nostro quartiere, al quale era legata in maniera viscerale. Una scelta che racconta molto del suo legame con queste strade, questa comunità e questa parte di Milano che sentiva profondamente sua. Un'icona dello spettacolo italiano, una donna che ha attraversato generazioni, ma anche una persona che ha conservato un legame autentico con le proprie radici". "La incontravo spesso, era cordiale - ricorda la signora Daniela - e sempre sorridente. Una bella persona e una meravigliosa voce che ricorderemo sempre". (ANSA).

 

IL PAPA AL GEMELLI, ASPORTATO UN TUMORE MALIGNO AL POLMONE

(ANSA) - ROMA, 14 OTT - Papa Leone è stato operato per un tumore maligno. Una diagnosi non positiva, ma il Vaticano assicura che 'l'intervento si è concluso positivamente'. L'esame istologico ha confermato 'un adenocarcinoma'. Per rendere l'intervento radicale è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro. Il papa è stato in sala operatoria al Gemelli di Roma per 3 ore, per una durata effettiva dell'intervento di circa 90 minuti. (ANSA).

 

Meloni, i fatti smentiscono la propaganda di Mosca e di chi la porta anche in Italia

(ANSA) - ROMA, 14 OTT - Lo stallo tra Ucraina e Russia "non è caduto dal cielo: lo hanno costruito il coraggio degli ucraini e il sostegno dell'Occidente, Italia compresa. E continuo a ritenere che questo stallo sia l'unico strumento efficace che abbiamo per portare la Russia a un tavolo negoziale serio". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo in cui ci sarà in apertura, ha ricordato, il confronto con Voldymyr Zelensky. "Intanto, la Russia ha avviato la sua nuova campagna d'autunno contro l'Ucraina. Incapace di avanzare sul fronte, Mosca ha iniziato a colpire sempre più duramente la popolazione civile: centrali elettriche, condomini, ospedali, persino gli autobus che portano le persone al lavoro, come nell'orrenda strage di Kramatorsk. È una strategia - ha aggiunto - con la quale la Russia punta a piegare il popolo ucraino con il terrore, il freddo e il buio, semplicemente perché non è riuscita a piegarlo sul campo di battaglia. I fatti, del resto, smentiscono la propaganda del Cremlino e di chi quella propaganda la porta anche qui in Italia. Dall'inizio dell'anno Mosca ha guadagnato pochissimo terreno, e nel solo mese di settembre ha perso buona parte di quanto aveva conquistato negli ultimi mesi". (ANSA).